PianetaBari
·30 juillet 2026
Bari, il ritiro è finito: chi ha convinto Rastelli, chi resta in bilico e chi andrà via

In partnership with
Yahoo sportsPianetaBari
·30 juillet 2026

Si è chiusa ieri a Roccaraso la prima fase della preparazione estiva del Bari. Dopo 14 giorni di lavoro sull’Altopiano delle Cinquemiglia, tre amichevoli disputate e oltre venti sedute tra campo e palestra, mister Massimo Rastelli ha potuto raccogliere le prime indicazioni sul gruppo a disposizione.
Un periodo utile per valutare condizione fisica, adattamento tattico e risposte dei singoli, con alcuni giocatori che hanno guadagnato spazio e altri che dovranno ancora convincere lo staff tecnico, mentre altri ancora sul mercato. Tra giovani in crescita, conferme e situazioni di mercato ancora aperte, il ritiro ha iniziato a delineare le prime gerarchie in vista della nuova stagione.

Copyright: SSC Bari
Cerofolini e Pissardo rappresentano un lusso per la categoria e pertanto Marino vorrebbe ripartire da entrambi. C’è però un ma: sul numero uno titolare, sebbene non siano ancora arrivate offerte, c’è del mercato, comprensibile visto l’ottimo campionato appena concluso. Ecco perciò come innanzitutto bisognerà blindare il guardapali toscano con un rinnovo di contratto e convincerlo a non ascoltare le sirene di mercato, ma sposare a pieno il progetto di rinascita biancorosso. A completare c’è il terzo portiere De Lucci, che però firmerà a ore col Bisceglie in Serie D.
In difesa, è stato rinnovato il contratto di Mane e pertanto probabilmente verrà confermato in rosa. Dickmann e Vicari sono già stati allenati da Rastelli, ma è assai probabile un loro addio: l’ex Brescia è stimato dall’area tecnica, ma lui non è convinto di rimanere in Serie C e pertanto si sta guardando attorno in cerca di un nuova squadra; l’ex Reggiana percepisce un ingaggio fuori portata per la categoria ed è considerato un esubero, tuttavia ad ora non ci sono club interessati (da scartare l’ipotesi di una rescissione con buonuscita).
Mantovani è un giocatore importante, ma anche lui ha interesse nel cambiare aria e si sta guardando attorno. Tuttavia alla fine potrebbe anche restare. Burgio si giocherà le sue carte per rimanere, anche da vice Celli, cosa che non farà Dorval, apparso svogliato e mai in campo nelle amichevoli. Andrà sicuramente via: si attende solo l’offerta giusta e il Bari non si smuove dalla richiesta di un milione e mezzo di euro. Ottimo ritiro per il giovane Spadavecchia, che potrebbe andare a farsi le ossa in Serie D o bassa Serie C, oppure al Casarano da Di Bari. Ovviamente in organico i due nuovi arrivati Elia e Cocetta.

Copyright: Lanciano FC
Il centrocampo è un reparto sul quale si dovrà lavorare molto e Rastelli dovrà fare attente valutazioni. Dallo scorso anno rimangono Maggiore, Darboe e Verreth. Tutti e tre finora non sono mai riusciti a dimostrare le loro qualità a Bari. Maggiore ha manifestato la volontà di andar via, ha qualche abboccamento dalla Serie B, ma non ancora richieste concrete. Darboe non dà garanzie dal punto di vista fisico ed è considerato cedibile, mentre Verreth è considerato centrale nel progetto, così come anche ovviamente Grgic, ma non si esclude che possa ambire a qualcosa di più e richiedere la cessione più avanti.
Sono rientrati dal prestito anche Faggi e Colangiuli, ed il secondo si sta giocando le sue carte in ritiro a suon di gol nelle amichevoli e sta dando ottime impressioni a mister Rastelli, tant’è che si parla di un rinnovo di contratto. Russo del Napoli sta dimostrando ottime cose nelle amichevoli e potrebbe essere confermato in rosa.

Copyright: SSC Bari
Il reparto attaccanti è quello sul quale Marino ha iniziato a lavorare per primo. Sibilli è stimatissimo dall’area tecnica ed è disposto a rimanere chiedendo un rinnovo di contratto che potrebbe essergli concesso vista la grande fiducia che la società ha in lui, sebbene al momento ci sia distanza tra domanda e offerta. È rientrato dal prestito Manzari, ma il suo futuro sarà sicuramente lontano da Bari, visto il poco minutaggio riservatogli da Rastelli nelle amichevoli.
Come punte centrali sono stati fatti due acquisti onerosi, Guido Gomez e Karlo Butic, ma il Bari cerca ancora un top player lì davanti. Aggregati dalla Primavera Alonso e Scifoni, dal Napoli il classe 2006 Christian Raggioli, che però non dovrebbe essere confermato.
Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da PianetaBari – Testata Web (@pianetabari)
Direct


Direct


Direct


Direct


Direct































