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·24 janvier 2026
đȘđ» Bari, Longo: âDato un gran segnale, questo Ăš lo spirito per salvarsi. Felicissimo per Rao e De Pieri, il mercatoâŠâ

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·24 janvier 2026

Al termine del match vinto 2-1 in casa del Cesena, Moreno Longo alla prima della sua seconda esperienza col Bari ha parlato in conferenza stampa.
Ecco le dichiarazioni, riprese da PianetaBari.com:
âSperavo di iniziare con questo tipo di partita, se câera una vittoria da fare lâavrei voluta fare in questo modo. Ă arrivata con grande spirito di abnegazione e di sofferenza, che per una squadra che deve salvarsi Ăš fondamentale. Questo segnale forte andava dato, il merito va ai ragazzi perchĂ© sono loro ad andare in campo. Devo pretenderlo e farglielo tirare fuori con continuitĂ . I tre punti sono pesantissimi ma non abbiamo risolto nulla, va portato avanti quello che abbiamo iniziato.
Di energia e motivazioni ne ho tante, spero che la squadra tenda a rispecchiarmi. Anche con me in panchina le prestazioni a volte non sono state allâaltezza, il lavoro Ăš sempre difficile, va sempre creato il binomio allenatore-squadra. Non basta scegliere i calciatori, bisogna poi gestirle e questo puĂČ fare la differenza. Questi ragazzi li possiamo aiutare gestendoli nel modo migliore, la societĂ sa cosa intendo, in noi devono trovare una guida per fare prestazioni di questo livello. Non si puĂČ prescindere da questo spirito, che Ăš la base delle idee, dei moduli, di tattica.
Mercato? Quello che abbiamo programmato non deve cambiare di una virgola. Queste due partite servivano, oltre che per ottenere punti, per capire su chi posso contare, quanti siamo per battagliare in un finale di campionato che sarĂ caldissimo. Non voglio scontenti o giocatori che non vogliono lavorare per la causa.
Rao e De Pieri? Sono contentissimo per loro, hanno qualitĂ e mi dimostrano di esserci. Non guardo la carta dâidentitĂ o il passato, ma chi pedala forte e ci crede. Questo lo devono accettare perchĂ© siamo a un punto di non ritorno, non câĂš niente per grazia ricevuta, câĂš un campo che ci giudica. Anche io quando vado male pago le conseguenze, il tappeto verde da il responso e loro devono guadagnarselo.
Basta non curare dei dettagli e particolari e rischi di prendere qualche infilata di nuovo. Il primo cambio lâho fatto perchĂ© Rao era sfinito, ho messo Dorval piĂč avanti. Poi ho messo Pagano a uomo su Castagnetti e riportato Dorval dietro perchĂ© non potevamo tenere quel ritmo, i centrocampisti non avevano ricambi e non potevano continuare ad aggredire. Ci siamo messi in blocco basso. La condizione atletica? Non câĂš stato il tempo di fare test, la squadra lâho trovata con grande disponibilitĂ , io richiedo un calcio con aggressivitĂ e diventa questione di abitudine.â








































