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·15 mai 2026
Bari-Sudtirol, mancano due rigori per i padroni di casa?

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·15 mai 2026

Polemiche al San Nicola dove il Bari chiede un calcio di rigore nell’andata dello spareggio salvezza contro il Sudtirol. Un corpo a corpo tra Pietrangeli e Odenthal sul quale l’arbitro Rapuano non fischia e il VAR Camplone non interviene. La decisione scatena l’ira della panchina dei pugliesi, col DS Di Cesare che eccede nelle proteste e viene espulso.
Analizziamo bene l’episodio, perché sul rimpallo il pallone finisce proprio in quel punto, ma il focus vero è sulla coppia di calciatori coinvolti. Se andiamo a vedere, il calciatore del Bari ha già il braccio attorno al collo del suo avversario in una situazione molto statica, dove i due sono già a contatto e non c’è praticamente spazio tra loro.
Nel momento in cui arriva il pallone, Odenthal prova semplicemente a girarsi, mantenendo quel contatto, ma non prende vantaggio con una corsa, non c’è uno “strappo”, una trattenuta evidente con la maglia che si allunga. È soltanto un corpo a corpo statico tra due giocatori già attaccati.
Anche Pietrangeli “sente” chiaramente l’avversario, ma lo fa in maniera assolutamente normale e non fallosa. Poi il giocatore del Bari va giù, ma senza che ci sia un’azione irregolare punibile. Per questo motivo, a mio giudizio, è corretto lasciare proseguire.

Qualche lamentela anche nel finale, per una manata di Davi sul viso di Braunoder, sempre nell’area dei sudtirolesi. Ricostruiamo la dinamica in ordine cronologico: Braunoder pesta la caviglia di Davi, che lo stava tenendo a distanza; a quel punto, Davi allarga il braccio che stava usando per tenere a distanza l’avversario e forse impatta l’ex Como in faccia. Ma comunque non è rigore, bensì fallo in attacco







































