Bernardeschi in formato Nazionale, riecco il vero Ferguson. Rowe brillante, Casale si fa rispettare, Joao Mario rovina una buona prova | OneFootball

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·12 mars 2026

Bernardeschi in formato Nazionale, riecco il vero Ferguson. Rowe brillante, Casale si fa rispettare, Joao Mario rovina una buona prova

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I voti ai protagonisti di Bologna-Roma 1-1.


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Skorupski 6 – Sul gol di Pellegrini potrebbe difendere meglio la porta, anziché cascare nel tranello di Malen, ma nella circostanza la colpa primaria non è addebitabile a lui, che anzi esce sempre dai pali con tempismo.

Joao Mario 5 – Una partita fino al 71′ quasi ineccepibile, macchiata da un controllo difettoso che lancia in contropiede Cristante per l’1-1 giallorosso di Pellegrini. Peccato. Casale 6,5 – Non va in affanno quando incrocia il cammino di Malen e annulla o quasi Zaragoza, chiudendo numerosi varchi e contribuendo ad evitare una rete proprio dell’olandese. Prova convincente. Lucumí 7 – Spesso e volentieri monumentale, leggermente rivedibile solo nell’azione dell’1-1, quando Malen lo scarta con troppa facilità prima di servire a Pellegrini la palla del pareggio. Salva invece sullo stesso Malen, deviando la sfera col suo corpo verso il palo. Miranda 6 – La sua partita viene condizionata da un giallo precoce (al 13′) e pesante, in quanto diffidato. Da lì molta accortezza difensiva e slanci offensivi contenuti.

Ferguson 7 – Almeno per una sera, sperando non resti un episodio isolato, torna quello che conoscevamo. Testa alta, gioco arioso, senso della posizione, ritmo e iniziative sempre proiettate in avanti. Molto bene. Freuler 7 – Certifica che l’interesse di Gasperini (argomento che nella conferenza stampa della vigilia l’aveva non poco surriscaldato) poggia su validissimi motivi. Gara autorevole, a supporto costante della manovra o del portatore di palla. Pobega 6,5 – Match di tangibile autorevolezza, funestato da un’occasione solare sprecata al 60′, quando Bernardeschi lo manda a tu per tu con Svilar. Poco freddo.

Bernardeschi 8 – Migliore in campo per distacco. Per più di un’ora è la principale preoccupazione della Roma, poi cala e guarda caso i giallorossi emergono. Un gol meraviglioso (che in tribuna stampa ha ricordato a molti quello di Grosso ai Mondiali 2006) e un enorme dispendio di energie in ogni zona del campo. Castro 6,5 – Partita dura, viste le botte da orbi di Ndicka, e prova tatticamente preziosa ma poco proficua sul piano della presenza sottoporta. In ogni caso, ottava maglia da titolare consecutiva: avrebbe già maturato ferie sufficienti per finire qui la sua stagione. Rowe 7,5 – Esce con l’onore di una standing ovation. Meritatissima. Perché al di là della palla che recupera, difende e appoggia per Bernardeschi, l’inglese è il grattacapo costante della mediana e della difesa giallorosse.

Cambiaghi (26′ st) 6 – Per sua sfortuna entra poco prima del pari giallorosso. Da lì ne consegue una gara diversa da quella che lui e Italiano si erano immaginati, ma la verve Dallinga (34′ st) 6 – Rileva Castro e, diversamente dalle sue recenti abitudini, trova subito un posto e un ruolo in attacco. Certo, senza pungere, ma lottando su ogni pallone. Lykogiannis (34′ st) 6 – Il primo cross della sua gara è sballato, il secondo (su punizione) una pennellata sulla testa di Vitik. Vitik (39′ st) 6 – Sul suddetto piazzato di Lykogiannis sbatte il pallone sulla traversa, facendo tremare lei e tutto il settore ospiti giallorosso. Zortea (39′ st) s.v. – Rileva l’afflitto Joao Mario e protegge senza affanni il fianco destro contro una Roma già paga del pareggio.

Italiano 6,5 – Tradito solo da un errore individuale, perché stasera il Bologna era davvero in formato europeo. Molto più della Roma. Tra una settimana l’Olimpico sarà di nuovo lo stadio del suo destino.

Arbitro Jablonski e assistenti 5,5 – Wesley, già ammonito, viene graziato. E a Ndicka viene consentito di menare liberamente Castro. Miranda, invece, si becca un giallo al primo intervento. Qualche dubbio anche sul pareggio della Roma per un possibile fallo di Malen su Freuler, ma la sala VAR conferma la validità della rete.

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