Juventusnews24
·9 janvier 2026
Bernardo Silva Juve, affondo della società bianconera per la prossima estate. Ma a gennaio potrebbe succedere questo

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La Juve sembra aver deciso di correggere il tiro rispetto alla linea verde a tutti i costi, pianificando l’integrazione della rosa con innesti di spessore mondiale capaci di reggere l’urto delle grandi sfide europee. Secondo quanto scritto questa mattina da La Stampa, il mercato di gennaio e quello futuro dovranno servire a ‘riparare’ alcuni aspetti meno visibili ma altrettanto importanti come l’esperienza pura, il carisma e l’abitudine a gestire la pressione che comporta indossare una maglia così pesante. Alla Continassa sanno bene che il peso delle aspettative può incidere profondamente sul rendimento dei calciatori meno scafati, rischiando di bruciare le tappe di crescita. È anche per questo motivo che le attuali valutazioni della società non si limitano più esclusivamente ai giovani di prospettiva, ma l’attenzione si sta spostando con decisione anche su profili di grande esperienza e affidabilità.
In questo nuovo contesto strategico prende quota con forza il nome di Bernardo Silva. Il fuoriclasse lusitano rappresenta l’identikit perfetto tracciato dalla dirigenza per alzare il livello. La sua situazione contrattuale è un assist formidabile per le pretendenti: il suo accordo è in scadenza e il giocatore ha già comunicato ufficialmente l’intenzione di lasciare il club inglese a fine stagione per cercare nuovi stimoli altrove. La Juve osserva con estremo interesse la situazione, pronta a inserirsi nella folta concorrenza per provare a bloccarlo almeno per giugno, se non addirittura tentare il tutto per tutto per anticipare i tempi a gennaio.
L’arrivo di Bernardo Silva non sarebbe solo un upgrade tecnico, ma una vera iniezione di personalità per lo spogliatoio guidato da Luciano Spalletti. Il fantasista rappresenterebbe una guida sicura in campo, un riferimento tecnico e mentale imprescindibile, simile a ciò che il Milan ha cercato in passato inseguendo campioni come Modric: un leader totale, capace di interpretare i momenti della partita e di prendersi responsabilità nei frangenti decisivi. La Juve vuole un condottiero che sappia indicare la via ai compagni, trasformando la pressione in energia positiva per il gruppo.









































