Berruto duro: «Abbiamo mancato tre qualificazioni ai Mondiali, le ultime due con Macedonia del Nord e Bosnia ed Erzegovina: con tutto il rispetto, è inaccettabile» | OneFootball

Berruto duro: «Abbiamo mancato tre qualificazioni ai Mondiali, le ultime due con Macedonia del Nord e Bosnia ed Erzegovina: con tutto il rispetto, è inaccettabile» | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Calcionews24

Calcionews24

·2 avril 2026

Berruto duro: «Abbiamo mancato tre qualificazioni ai Mondiali, le ultime due con Macedonia del Nord e Bosnia ed Erzegovina: con tutto il rispetto, è inaccettabile»

Image de l'article :Berruto duro: «Abbiamo mancato tre qualificazioni ai Mondiali, le ultime due con Macedonia del Nord e Bosnia ed Erzegovina: con tutto il rispetto, è inaccettabile»

Berruto: «Abbiamo mancato tre qualificazioni ai Mondiali: con tutto il rispetto, è inaccettabile». Le sue parole

Mauro Berruto, ex ct della Nazionale maschile di pallavolo e attuale deputato del PD, analizza su Tuttosport il profondo rosso dell’Italia calcistica.

🎧


Vidéos OneFootball


Ascolta le nostre notizie!

Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri notiziari flash, le top news e gli approfondimenti.

IL CALCIO E GLI ALTRI SPORT «Il confronto è impietoso, per la cronaca riguarda anche il ciclismo, mentre vinciamo non solo con eccellenze storiche, ma anche in discipline per noi meno consuete. Il problema è evidente, la Figc e il suo presidente non possono non rispondere anche degli ultimi anni. Abbiamo mancato tre qualificazioni ai Mondiali, le ultime due con Macedonia del Nord e Bosnia ed Erzegovina: con tutto il rispetto, è inaccettabile. Per questo, non difendo la Federcalcio: ricordo solo che l’altro protagonista dell’abisso è la Lega Calcio Serie A».LA POLITICIZZAZIONE «Io ho fatto il ct, uno dei problemi è la politicizzazione dello sport. Ricordo sommessamente che in Senato siedono, nella maggioranza, due esponenti del calcio italiano come Lotito e Galliani. Se ragioniamo su una visione e un progetto, guardando oltre le macerie sia Federcalcio sia Serie A devono assumersi le proprie responsabilità. Non servono 200 calciatori italiani per una Nazionale forte: ne bastano una trentina. Ma devono giocare nel migliore campionato possibile. Che non è quello italiano».IL FALSO MITO DEI TROPPI STRANIERI «È una questione sbagliata. Il vero problema è la loro bassa qualità, anche nelle squadre Primavera. Quando allenavo, gli stranieri forti in squadra facevano crescere esponenzialmente i compagni italiani. Devi creare le condizioni perché i calciatori crescano nella stagione, non in qualche giorno di stage. E devi essere attrattivo per i migliori stranieri, facendo crescere in questo contesto i migliori italiani».GLI ERRORI TRA FIGC E LEGA «Intanto so come non si fa: con un bombardamento reciproco tra Federazione e Lega, come negli ultimi anni. L’osservatore medio, peraltro, non distingue nemmeno il confine».IL RUOLO DELLA POLITICA «Dovrebbe occuparsi per definizione di tutto quello che compete lo sport e la scuola, lo sport e la salute… Però capisco che tutti si sentano in dovere di trovare una soluzione. La cosa importante è capire che non si deve parlare di convocazioni, di errori arbitrali, di sfogatoi del giorno dopo. Si deve parlare sapendo che i risultati si vedono in dieci anni».IL TAVOLO DELLE SOLUZIONI «La prima interlocuzione deve essere interna al mondo dello sport: esistono una Federazione e una Lega di vertice. La prima sintesi da trovare è quella. Poi figuriamoci, io ho tirato fuori il tema della giustizia sportiva, qualche domanda ce l’ho».I PARADOSSI DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI «Perché la mia richiesta di indagine conoscitiva sulla giustizia sportiva è impantanata in commissione da 10 mesi e leggo che il presidente della Commissione Cultura convoca Gravina per un’audizione? Perché abbiamo perso con la Bosnia? A me preoccupa questo buttare giù dal carro non avendo chiaro che servono visione e progetto».

À propos de Publisher