Bologna Aston Villa, da Douglas Luiz passando per Digné, Abraham e Bailey: quante meteore della Serie A! | OneFootball

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·9 avril 2026

Bologna Aston Villa, da Douglas Luiz passando per Digné, Abraham e Bailey: quante meteore della Serie A!

Image de l'article :Bologna Aston Villa, da Douglas Luiz passando per Digné, Abraham e Bailey: quante meteore della Serie A!

Bologna Aston Villa, da Douglas Luiz passando per Digné, Abraham e Bailey: quante meteore della Serie A nei Villans che sfidano i rossoblù!

Oggi il Bologna sfida l’Aston Villa in Europa League. Negli inglesi militano parecchie conoscenze della Serie A, a partire da Douglas Luiz, costato 50.000.000 alla Juventus. A parlare delle vecchie conoscenze del nostro campionato che giocano nei Villans è la Gazzetta dello Sport. Il brasiliano ricorda: “Arrivo dalla favela e ce l’ho fatta”, imparando in strada “a essere uomo”. Svela: “Ai miei genitori devo tutto” e “Nei primi mesi per andare al campo dovevo pagare il biglietto per l’autobus. E’ stato complicato”. L’addio al club bianconero fu polemico: Non sono venuto qui solo per pubblicare foto e voglio che le cose siano diverse. Perché un acquisto come il mio non ha giocato due partite consecutive con questa maglia? Gli infortuni mi hanno ostacolato, sì. Ma per quanto tempo sono rimasto in panchina mentre ero in salute? Molto”.


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Nel gruppo figura l’ex Roma Tammy Abraham, che ammise: “Non mi aspettavo che potesse essere così difficile il campionato italiano. I calciatori sono molto intelligenti e per il modo di giocare in Italia la difesa è molto importante. Quindi per me si trattava di capire anche l’altra parte. In Inghilterra siamo abituati ad attaccare, attaccare, attaccare, e devo imparare l’altra strada, come rompere le difese avversarie”. Josè Mourinho lo strigliava: “Devi dare tutto in campo ogni giorno, ogni allenamento, ogni partita: puoi giocare bene, male, sbagliare. Se sbagli con me, al massimo penso che sei scarso. Un’altra cosa è l’atteggiamento: ma che appoggio psicologico? Corri amico, fai duelli individuali, sbaglia, crea problemi”. Lui promise: “Meritate di più ed è quello che io e la squadra vi daremo dopo la sosta”. Anche Lucas Digne giocò nella capitale: “Ho letto che Vincent ha commentato positivamente il mio arrivo e lo ringrazio, mi fa piacere che sia stato molto gentile nei miei confronti. Spero di vincere anch’io come lui qui a Roma, posso promettere di dare il massimo per questo club”. Lasciato il PSG (“Non avevo molto spazio e così me ne sono andato”), oggi esulta: “Sento di stare giocando il miglior calcio della mia carriera. Sono un calciatore felice, un uomo felice e un padre felice. Amo quello che faccio e voglio solo godermi al massimo ogni momento”.

Infine Leon Bailey, presentato dal padre con grande enfasi: Con Bailey in campo la Roma toccherà vette mai viste, preparate i pop corn. Accolto con “l’urlo di Rocky” e definito il “nuovo Lookman”, scatenò i dubbi dei tifosi: Ma solo a me dà l’idea dell’ennesimo pippone?. Dopo la parentesi negativa, il ritorno in Inghilterra lo ha rigenerato: “Non riesco a descrivere la sensazione, è fantastico essere tornato. Alla Roma ho trascorso un periodo difficile. Questo posto, l’Aston Villa, mi è mancato molto, davvero. I tifosi sono stati così accoglienti: giocatori, staff, tutti. Sono davvero grato e felice di essere tornato”.

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