Bologna, il via al mercato in entrata solo dopo il summit con Italiano. E in uscita, come sempre, dipenderà tutto dalle offerte che arriveranno | OneFootball

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Zerocinquantuno

·20 mai 2026

Bologna, il via al mercato in entrata solo dopo il summit con Italiano. E in uscita, come sempre, dipenderà tutto dalle offerte che arriveranno

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Qualche giorno alla fine della Serie A 2025/26, un mese abbondante all’apertura ufficiale della finestra estiva di mercato, eppure le voci su potenziali acquisti e possibili cessioni già impazzano un po’ ovunque, e purtroppo Bologna non fa differenza. Ma è presto, appunto, molto presto.


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Restando in orbita Casteldebole, al di là del solito ampio ventaglio di profili seguiti e visionati, in entrata non è stata avviata alcuna trattativa: all’interno dell’area tecnica il comando delle operazioni è saldamente nelle mani di Giovanni Sartori e Marco Di Vaio, ma come normale che sia si attende la certezza al 100% riguardo all’allenatore, la cui voce specialmente in termini di caratteristiche dei giocatori da acquistare verrà ascoltata. Come già raccontato, con ogni probabilità si ripartirà da Vincenzo Italiano, ma nel mutevole mondo del calcio è sempre bene non dare nulla per scontato.

Stesso discorso relativamente alle uscite. La società non ha messo il cartellino col prezzo al collo di nessun pezzo pregiato, e come accaduto in ogni sessione saranno le offerte che arriveranno a stabilire chi partirà e chi resterà. Inutile girarci attorno o farsi illusioni, ed è un discorso che vale per la stragrande maggioranza delle squadre italiane: se entrano in gioco i top club europei o qualsivoglia club inglese, quelli insomma capaci di garantire cifre monstre non solo per i cartellini ma soprattutto a livello di ingaggi, c’è ben poco da fare. A patto che tali proposte arrivino nei tempi e nei modi stabiliti dal BFC, chiamato poi ad inserire in rosa sostituti all’altezza (emblematico il caso di Lucumí un anno fa, col Sunderland respinto a fine agosto).

Di sicuro, e anche in questo senso ci eravamo già espressi, termineranno i prestiti di Joao Mario (26) e Simon Sohm (25), che rientreranno alla Juventus e alla Fiorentina, mentre farà temporaneamente ritorno sotto  le Due Torri Emil Holm (26), in attesa di una nuova collocazione. Per il resto, si lavora o si ragiona sui rinnovi di contratto: autentiche montagne da scalare quelli di Remo Freuler (34) e John Lucumí (27), un po’ più in discesa quello di Riccardo Orsolini (29), da valutare la posizione di Lorenzo De Silvestri (37) e Charalampos Lykogiannis (32). Una tessera alla volta, un altro mosaico rossoblù prenderà forma.

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