Cagliarinews24
·28 mai 2026
Borrelli, riserva di lusso o arma da confermare? I gol segnati danno un opinione chiara

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Gennaro Borrelli merita ancora un posto nel prossimo Cagliari? La risposta, numeri alla mano, può essere positiva. Non necessariamente da titolare fisso, ma come alternativa utile, fisica e capace di incidere nei momenti sporchi della partita. L’ex Brescia, arrivato in Sardegna nell’estate 2025 dopo il fallimento del club lombardo, ha portato ai rossoblù caratteristiche precise: centimetri, presenza in area, lavoro spalle alla porta e capacità di farsi trovare pronto quando la partita chiede peso offensivo.
La stagione di Borrelli non è stata lineare. L’attaccante è arrivato in Sardegna lo scorso 10 luglio, con contratto fino al 30 giugno 2029 e potrebbe essere confermato anche in vista delle prossime stagioni nonostante gli stop fisici della stagione come i problemi alla caviglia a dicembre e un infortunio alla coscia che lo ha tenuto ai box da febbraio ad aprile.
Nonostante questo, il suo contributo è stato concreto. Per lui sono arrivati 5 gol ed un assist in Serie A, diventando il secondo miglior marcatore della squadra di Pisacane.
Il dato più importante non è solo quanti gol abbia segnato, ma quando. Borrelli ha trovato la prima rete in Serie A il 5 ottobre contro l’Udinese, in un pareggio per 1-1. Poi è arrivata la doppietta contro il Genoa nel 3-3 casalingo del 22 novembre, altro segnale della sua capacità di incidere in partite delicate e di portare punti.
Il punto è proprio questo: Borrelli non deve per forza essere il centravanti titolare del prossimo Cagliari, ma può essere una riserva preziosa. In una rosa equilibrata serve anche un attaccante così: meno elegante, forse meno continuo, ma utile quando bisogna riempire l’area, alzare la squadra, attaccare i cross e cambiare il peso offensivo dalla panchina.
Dopo una stagione condizionata dagli infortuni, i suoi gol hanno comunque lasciato il segno. Se il fisico darà garanzie, l’ex Brescia può restare una carta importante per Pisacane: non il volto principale dell’attacco, ma uno di quei giocatori che in una corsa salvezza possono valere punti veri.







































