Juventusnews24
·23 mai 2026
Braghin lascia la Juventus: retroscena, eredità e possibili conseguenze sul progetto Women

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·23 mai 2026

Come vi avevamo ampiamente anticipato, il vincente progetto della Juventus Women è arrivato a uno snodo storico. Il direttore Stefano Braghin ha deciso di rassegnare le proprie dimissioni con un anno di anticipo sulla scadenza contrattuale, senza accettare controproposte. Il via libera, avallato da Comolli, è giunto giovedì: un atto di gratitudine verso un dirigente straordinario che, in 14 anni, è diventato tra i più vincenti del calcio italiano. Prima dell’ufficialità, Braghin ha salutato la squadra a Vinovo, caricandola in vista della finale di Coppa Italia, per poi festeggiare a Vicenza il trionfo della Primavera.
Quali sono le ragioni dell’addio?
Lascia al club un’eredità impressionante: ben 16 trofei, tra i quali spiccano 6 scudetti, e un ruolo da protagonista in Europa. Tuttavia, il suo vero capolavoro resta il settore giovanile. Aver creato dal nulla una solida struttura d’eccellenza, capace di lanciare talenti purissimi, è il suo regalo più grande. Non a caso, l’ultimo atto dirigenziale è stato il rinnovo di Chiara Beccari, simbolo perfetto di questo sistema virtuoso, capace di formare, tutelare e aspettare le giovani promesse.
Di Braghin mancheranno l’enorme spessore umano, la brillante dialettica e il rispetto per gli interlocutori. Ha sempre creduto che i legami virtuosi favorissero i risultati, sia all’interno sia all’esterno della società.
Cosa accadrà ora al vertice dirigenziale? L’impegnativa eredità passerà probabilmente (ma si attendono conferme in questo senso) nelle mani del vice Massimiliano Mazzetta, affiancato da Giannarelli e Coppo. Pur muovendosi nel solco della continuità gestionale, ci saranno dei cambiamenti fisiologici inevitabili. Si profila, infatti, una netta rivoluzione tecnica: l’allenatore Canzi, figura umanamente e professionalmente legatissima a Braghin, si giocherà la decisiva finale di Coppa Italia, ma il suo glorioso ciclo a Torino potrebbe concludersi assieme a quello del dirigente.







































