Inter News 24
·4 août 2026
Brookfield completa l’acquisizione di Oaktree: l’Inter entra ufficialmente nella nuova era del colosso globale del credito

In partnership with
Yahoo sportsInter News 24
·4 août 2026

Il panorama finanziario internazionale registra un’operazione di portata storica destinata a ridisegnare gli equilibri del settore. Attraverso un comunicato ufficiale pubblicato sul proprio portale, il fondo d’investimento canadese Brookfield ha annunciato di aver portato a termine l’acquisizione di Oaktree, fondo americano proprietario dell’Inter. L’operazione rappresenta il coronamento di un percorso di integrazione e partnership strategica avviato originariamente nel 2019.
🎧
Ascolta Inter News 24!
Non hai tempo di leggere? Ascolta il nostro podcast con le ultime notizie nerazzurre. Clicca qui!
Con questa transazione, le piattaforme di Oaktree e Brookfield si fondono completamente, creando una superpotenza globale nel settore della gestione degli investimenti creditizi. La nuova struttura unificata mette a disposizione di istituzioni, consulenti finanziari e investitori privati un’offerta estremamente diversificata, che spazia dal credito opportunistico a quello garantito da asset reali, passando per il finanziamento basato sulle attività e il credito corporate performing.
Sulla chiusura dell’accordo si sono espressi i principali manager delle due società attraverso dichiarazioni ufficiali.
«Brookfield è da decenni un investitore leader nel settore degli asset alternativi e, negli ultimi 20 anni, ha sviluppato un’attività nel credito a complemento delle sue piattaforme globali di real asset. L’integrazione di Oaktree ha ulteriormente rafforzato la nostra capacità di investire attraverso i diversi cicli di mercato e le varie opportunità, grazie anche allo storico di successi e alle competenze di underwriting di Oaktree. Intendiamo valorizzare ulteriormente la loro solida esperienza e le loro profonde competenze mentre proseguiamo la crescita globale della nostra attività nel credito» ha dichiarato Connor Teskey, CEO di Brookfield Asset Management.
Sulla stessa lunghezza d’onda si sono collocati i vertici operativi del gruppo:
«La partnership tra Brookfield e Oaktree, consolidatasi negli ultimi sette anni, si fonda su un impegno condiviso verso una disciplina di investimento rigorosa e una prospettiva di lungo termine. Questo nuovo passo ci consente di costruire su tali basi e di continuare a generare risultati eccellenti per i nostri clienti» hanno affermato Bob O’Leary e Armen Panossian, Co-CEO del Credit Group di Brookfield.
LEGGI ANCHE: Le ultimissime di casa Inter
L’accordo prevede anche importanti novità per la governance interna. Howard Marks assumerà la carica di Co-Presidente di Oaktree, mantenendo contestualmente il ruolo di membro del Consiglio di Amministrazione di Brookfield Corporation e di Presidente dell’Investment Solutions Group di Brookfield. Parallelamente, Bruce Karsh ricoprirà l’incarico di Co-Presidente di Oaktree, conservando le funzioni di Chief Investment Officer e di gestore di portafoglio per le strategie Global Opportunities e Global Credit.
Dal punto di vista geografico, l’acquisizione trasforma gli Stati Uniti nel principale mercato di riferimento per Brookfield Asset Management. Il Paese ospita ora oltre il sessanta percento della forza lavoro della società e produce circa la metà dei ricavi complessivi. Al tempo stesso, la capillare presenza globale di Oaktree in diciotto Paesi amplia ulteriormente il raggio d’azione del gruppo canadese, che vanta complessivamente oltre 1.000 miliardi di dollari di asset in gestione tra infrastrutture, energia, private equity, immobiliare e credito.







































