Buongiorno, una serata da incubo in Genoa Napoli: il centrale azzurro in lacrime in panchina! Cos’è successo | OneFootball

Buongiorno, una serata da incubo in Genoa Napoli: il centrale azzurro in lacrime in panchina! Cos’è successo | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Calcionews24

Calcionews24

·7 février 2026

Buongiorno, una serata da incubo in Genoa Napoli: il centrale azzurro in lacrime in panchina! Cos’è successo

Image de l'article :Buongiorno, una serata da incubo in Genoa Napoli: il centrale azzurro in lacrime in panchina! Cos’è successo

Buongiorno, una serata da incubo in Genoa Napoli: il centrale azzurro in lacrime in panchina! Cos’è successo nella sua partita da dimenticare

Una serata da dimenticare, forse la più buia della sua carriera recente, quella vissuta da Alessandro Buongiorno allo stadio “Luigi Ferraris”. Il difensore centrale, arrivato all’ombra del Vesuvio nell’estate 2024 come uno dei prospetti più cristallini del panorama italiano, si è trasformato nel protagonista in negativo della sfida tra il Napoli e il Genoa. La prestazione offerta contro la formazione guidata da Daniele De Rossi è stata definita disastrosa da Calciomercato.com, che ha analizzato puntualmente gli errori costati cari agli Azzurri.


Vidéos OneFootball


L’ex capitano del Torino è entrato, suo malgrado, in entrambe le azioni delle reti avversarie. L’incubo è iniziato dopo pochi secondi dal fischio d’inizio: un retropassaggio corto e avventato ha innescato Vitinha, l’attaccante portoghese dei Rossoblù, costringendo il portiere Alex Meret al fallo da rigore (poi trasformato dal trequartista ucraino Ruslan Malinovskyi). La prova horror si è completata all’inizio della ripresa: un controllo palla difettoso a centrocampo ha favorito lo scippo di Lorenzo Colombo, giovane bomber scuola Milan, che si è involato verso la porta per siglare il 2-2.

Sostituito poco dopo dal tecnico Antonio Conte per far spazio all’olandese Sam Beukema, Buongiorno è crollato emotivamente. Visibilmente provato e vicino alle lacrime, il classe ’99 è stato immediatamente accolto dall’abbraccio consolatorio dell’allenatore salentino e del team manager Gabriele Oriali, che hanno provato a rincuorarlo. Tuttavia, l’episodio di Marassi sembra essere solo la punta dell’iceberg di una crisi più profonda.

L’investimento da 35 milioni voluto da Aurelio De Laurentiis, strappato alla concorrenza di Inter e Premier League, sta rendendo al di sotto delle aspettative. Dopo un ottimo avvio, la parabola del difensore ha subito una flessione dal gennaio 2025, complici diversi problemi fisici che ne hanno minato continuità e sicurezza. Dai 15 gettoni della prima parte della scorsa stagione si è passati alle sole 7 presenze nel girone di ritorno, un calo di efficienza atletica che sembra trascinarsi anche nell’annata attuale, rendendo il suo cammino in maglia partenopea decisamente più accidentato del previsto.

À propos de Publisher