Cagliarinews24
·18 février 2026
Cagliari, Pisacane ha poche alternative in attacco: d’ora in poi serve il miglior Kilicsoy

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·18 février 2026

Il Cagliari si ritrova a fare i conti con una nuova emergenza offensiva in un momento delicato della stagione. L’infortunio riportato da Gennaro Borrelli complica i piani di Fabio Pisacane, già costretto a rinunciare ad Andrea Belotti fin dalle prime battute del campionato. Una situazione che riduce al minimo le alternative nel reparto avanzato e obbliga lo staff tecnico a rivedere le rotazioni in vista dei prossimi impegni.
Sarà Semih Kilicsoy a caricarsi sulle spalle il peso dell’attacco isolano. L’attaccante turco ha smaltito i problemi gastrointestinali che lo avevano limitato nei giorni precedenti alla sfida contro il Lecce ed è pronto a tornare protagonista dal primo minuto.
Per il giovane centravanti si tratta di un banco di prova importante. Dopo aver mostrato lampi di qualità e personalità nell’ultimo mese, ora dovrà garantire continuità in termini di presenza, lavoro spalle alla porta e finalizzazione. L’assenza di Borrelli priva il tecnico di una soluzione fisica e alternativa, rendendo ancora più centrale il ruolo di Kilicsoy nello scacchiere tattico rossoblù.
Pisacane punta sulla sua freschezza e sulla capacità di attaccare la profondità, ma chiede anche sacrificio e partecipazione alla manovra. In una fase della stagione in cui ogni punto pesa, la crescita del giovane turco diventa cruciale per le ambizioni salvezza del club.
A supporto del talento turco ci sarà l’esperienza del capitano Leonardo Pavoletti, punto di riferimento dentro e fuori dal campo. Il classe 88′ rappresenta una garanzia in termini di leadership e presenza in area, pronto a subentrare per far rifiatare il compagno o per cambiare volto alla partita.
Inoltre, Pisacane guarda con attenzione al vivaio: i giovani della Primavera Yael Trepy e Paul Mendy sono pronti a dare il proprio contributo se chiamati in causa. Una scelta che conferma la fiducia del tecnico nei confronti del settore giovanile, in un momento in cui le rotazioni sono ridotte al minimo.
Il Cagliari affronta dunque una fase cruciale con risorse limitate ma con la determinazione di chi sa che, anche nelle difficoltà, possono nascere nuove opportunità.









































