Inter News 24
·16 janvier 2026
Calciomercato Inter, il Galatasaray insiste su Calhanoglu e può essere insistente in estate! I nerazzurri corrono ai ripari e valutano questa alternativa

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·16 janvier 2026

Nei corridoi dell’Inter continua a tenere banco il futuro di Hakan Çalhanoğlu, centrocampista turco classe 1994 e fulcro della manovra nerazzurra. Il regista è nuovamente seguito dal Galatasaray, un interesse che potrebbe tornare concreto soprattutto al termine della stagione e che impone al club di viale della Liberazione di muoversi con anticipo sul mercato.
Secondo quanto riportato da Sport Mediaset, la dirigenza interista sta già ragionando su possibili alternative, guardando sia al panorama internazionale sia a profili già valutati in passato. Il nodo principale riguarda proprio la posizione davanti alla difesa, considerata strategica nel sistema di gioco di Cristian Chivu, allenatore nerazzurro.
In quest’ottica, l’Inter è consapevole che il club turco potrebbe tornare a farsi sentire con decisione per Calhanoglu a fine stagione. Per questo motivo, non viene escluso un ritorno di fiamma per Manu Koné, centrocampista francese classe 2001 oggi alla Roma. Le recenti prestazioni del giocatore in giallorosso avrebbero confermato la bontà dell’intuizione avuta in passato dallo stesso Chivu e da Piero Ausilio, direttore sportivo nerazzurro, quando il suo profilo era stato preso seriamente in considerazione.
La pista che porta a Koné, però, si presenta complessa. Per aprire una trattativa servirebbe un’offerta economicamente più importante, capace di convincere non solo la dirigenza romanista ma anche Gian Piero Gasperini, allenatore della Roma, che considera il centrocampista una pedina rilevante del proprio progetto tecnico.
Parallelamente resta viva anche l’opzione che porta a Morten Hjulmand, mediano danese classe 1999, ex Lecce e oggi capitano dello Sporting Lisbona. Un nome che l’Inter aveva già sondato la scorsa estate e che continua a piacere per leadership, capacità di lettura del gioco e affidabilità tattica. Sul contratto del danese pesa una clausola rescissoria da 70 milioni di euro, cifra che, secondo le valutazioni, potrebbe però essere ridiscussa e avvicinarsi a quota 40 milioni.









































