Lazionews24
·4 juin 2026
Calciomercato Lazio, Dia verso la conferma? Si profila un’ultima chance per il senegalese con Gattuso

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Il futuro di Boulaye Dia resta in bilico in vista della prossima stagione. Il classe 1997, arrivato in prestito biennale dalla Salernitana con obbligo di riscatto nel 2024, potrebbe trovare una nuova chance nel progetto di Gennaro Gattuso. Il tecnico calabrese valuta il calciatore come possibile riferimento centrale nel 4-2-3-1, grazie alla sua duttilità: Dia può agire sia come prima punta che come seconda, sebbene la sua capacità di giocare largo a destra sia limitata per carenze difensive.
Pagato ben 11 milioni di euro, il centravanti biancoceleste ha accumulato finora 78 presenze con la maglia biancoceleste, realizzando 14 gol e 5 assist. La media di un gol ogni tre-quattro partite complete non lo rende un bomber eccezionale, ma la società potrebbe decidere di investire ancora su di lui, viste le poche alternative disponibili sul mercato e il contratto fino al 2028. L’ingaggio di 2 milioni netti stagionali appare sostenibile e la scelta di confermare Dia potrebbe rappresentare un’opportunità sia tecnica sia economica.
Dal punto di vista tattico, Dia garantisce un’alternativa interessante al reparto offensivo. La Lazio deve ancora decidere se puntare su una sua definitiva consacrazione o capitalizzare la cessione a prezzo pieno.
Considerando il calciomercato finora bloccato attorno al suo nome, l’ipotesi più concreta sembra quella di concedergli un’ultima chance per vedere se il nuovo allenatore riuscirà a spronarlo e ad inserirsi stabilmente nel progetto della squadra.
Le scelte di mercato della Lazio ruotano intorno a equilibri economici e tecnici: confermare l’ex Salernitana significherebbe sfruttare un profilo già integrato e ridurre rischi di mercato, mentre una cessione permetterebbe di ricavare un buon incasso e liberare spazio per nuovi innesti.
L’ultima stagione ha mostrato segnali altalenanti, ma Gattuso potrebbe decidere di affidargli il ruolo centrale, trasformando la terza annata nella Capitale in un banco di prova decisivo per il futuro del senegalese con la maglia biancoceleste.







































