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·30 juin 2026
Calciomercato Torino, rebus Ebosse: Petrachi vuole lo sconto

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·30 juin 2026

Il calciomercato del Torino si muove con grande attenzione ai dettagli economici e strategici, in particolare per quanto riguarda le conferme nel reparto arretrato. La notizia era nell'aria da tempo e ora trova conferme: la dirigenza granata ha scelto di non esercitare il diritto di riscatto automatico per Enzo Ebosse alle cifre pattuite a gennaio. Questo non significa affatto che la trattativa sia saltata, bensì rappresenta una mossa mirata del Direttore Sportivo Gianluca Petrachi per assicurarsi il calciatore a condizioni più vantaggiose.

Strategia di mercato: si lavora per il riscatto a cifre inferiori
Ebosse è arrivato sotto la mole a gennaio in prestito dall'Udinese, con un diritto di riscatto fissato a 2,5 milioni di euro. Una cifra che la società del presidente Urbano Cairo ha ritenuto fuori mercato al termine del campionato, attribuendo al difensore una valutazione più vicina ai 1,5 milioni di euro.
Avendo fatto scadere i vecchi termini temporali, Petrachi ha ora le mani libere per ridiscutere l'affare da zero. I contatti con l'Udinese rimangono aperti e vivi: l'obiettivo del Torino è trovare una nuova intesa per acquistare il cartellino a prezzo ridotto, risparmiando un milione di euro sul budget complessivo per un giocatore che non rientra nei piani del club friulano.
A facilitare il lavoro diplomatico di Petrachi c'è la ferrea volontà del difensore franco-camerunense, che si è ambientato splendidamente nello spogliatoio granata. Lo stesso Ebosse non ha mai nascosto il suo forte desiderio di non muoversi da Torino, rilasciando dichiarazioni d'amore importanti:
"Qui al Toro sono contenti di me, io do il massimo e continuerò a farlo sempre, poi quando parleremo troveremo la migliore soluzione. Io spero di rimanere".
Queste parole pesano sul tavolo della trattativa. L'entourage del giocatore sta spingendo affinché l'Udinese vada incontro alle richieste al ribasso del Torino, agevolando la fumata bianca definitiva.
L'operazione Ebosse resta caldissima anche perché il calciatore gode della stima del nuovo allenatore Ignazio Abate. Nella nuova difesa a tre, la duttilità del classe '99 rappresenta una risorsa preziosa: Ebosse può coprire sia il ruolo di centrale che quello di braccetto sinistro, una casella quest'ultima dove il Toro ha assoluto bisogno di alternative di piede mancino naturali. Portare a termine l'operazione a 1,5 milioni consentirebbe ad Abate di avere un elemento già integrato nel gruppo, senza pesare eccessivamente sulle casse societarie.
Il Torino ha rinunciato definitivamente a Enzo Ebosse?
No, il Torino ha solo deciso di non esercitare il diritto di riscatto automatico da 2,5 milioni di euro per poter negoziare con l'Udinese un acquisto a cifre inferiori.
Il Direttore Sportivo Gianluca Petrachi valuta il cartellino del difensore circa 1,5 milioni di euro e sta lavorando con il club friulano per ottenere questo sconto.
Il giocatore ha espresso pubblicamente la speranza di rimanere in maglia granata, sottolineando che l'ambiente è felice del suo rendimento e che si cercherà la migliore soluzione con la società.
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