Calhanoglu rivela: «Quando ho lasciato il Milan mi voleva anche la Juve, ma poi è arrivata l’Inter. Su Yildiz penso questo» | OneFootball

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·25 mars 2026

Calhanoglu rivela: «Quando ho lasciato il Milan mi voleva anche la Juve, ma poi è arrivata l’Inter. Su Yildiz penso questo»

Image de l'article :Calhanoglu rivela: «Quando ho lasciato il Milan mi voleva anche la Juve, ma poi è arrivata l’Inter. Su Yildiz penso questo»

Hakan Calhanoglu ha rivelato l’interesse della Juve prima del suo trasferimento all’Inter. Poi qualche parole sul suo connazionale Yildiz

Hakan Calhanoglu ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Kafa Sport. Di seguito le parole del regista turco.


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PALLONE D’ORO – «La candidatura al Pallone d’Oro è stata un’esperienza bellissima. È qualcosa che da piccolo vedevi solo in TV, con giocatori come Ronaldinho, Messi, Ronaldo. Essere lì è stato speciale. Ricevere messaggi di supporto dalla mia famiglia e da persone importanti mi ha emozionato molto. Mi hanno reso orgoglioso. È bello ricevere messaggi così dagli allenatori e dai compagni più grandi con cui hai lavorato. Anche perché loro mi conoscono fin da quando sono arrivato per la prima volta in nazionale. Persone come Burak, Emre… non li dimenticherò mai. Anche grazie a loro oggi ho questo ruolo da capitano, hanno contribuito tanto. Loro me lo dicevano sempre: ‘Un giorno diventerai il capitano di questa squadra. Arriverà il tuo momento, e questa squadra sarà affidata a te.’ Quando quel giorno è arrivato ero davvero emozionato. Mi chiedevo: ce la farò? Sarò all’altezza? Alla fine rappresenti il tuo Paese, è una grande responsabilità. È normale avere questi pensieri. Tra i giocatori turchi di oggi, chi può arrivare al mio livello o superarmi? Io dico Kenan e Arda. Uno gioca al Real Madrid, l’altro è il numero 10 della Juventus. Hanno un potenziale enorme. Anche Can, dopo l’Eintracht, deve fare un salto importante per arrivare a quel livello. Ma tutti loro sono giovanissimi e hanno un grandissimo futuro».

ANCORA SUL PASSAGGIO DAL MILAN ALL’INTER- – «Come è nato il trasferimento all’Inter? Il Milan non mi ha mai fatto un’offerta ufficiale per il rinnovo, solo a parole. Abbiamo aspettato fino alla fine dell’Europeo, ma niente. Poi c’erano anche Barcellona e Juventus interessate. Alla fine è arrivata l’Inter. Inzaghi mi chiamava continuamente durante l’Europeo. Mi voleva davvero tanto. Io ero indeciso: passare dal Milan all’Inter non è facile, è una scelta pesante. Il mio agente mi ha detto: ‘Dormici sopra e poi decidi.’ Il giorno dopo ho detto sì. Non ne ho parlato con la mia famiglia, è stata una decisione mia. Poi ho comunicato tutto a loro e mi hanno sostenuto. Mia moglie è sempre al mio fianco, qualunque decisione io prenda. Alla fine sono io che devo scendere in campo e prendermi le responsabilità»

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