Calcio e Finanza
·16 avril 2026
Caos Serie C, la Ternana non si ritira: c’è il fallimento ma chiuderà il campionato

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·16 avril 2026

La Ternana è fallita, ma non si ritira e giocherà quindi le ultime due partite della stagione regolare andando così a concludere il girone B di Serie C. Nessuna riscrittura della classifica quindi, con Arezzo e Ascoli che potranno continuare fino alla fine il loro duello a pari punti in testa al raggruppamento, unico posto disponibile per la promozione diretta in Serie B. A riportarlo è l’edizione odierna del La Gazzetta dello Sport.
L’evoluzione giudiziaria del caso Ternana ha quindi evitato la liquidazione volontaria annunciata lunedì dalla famiglia Rizzo, proprietaria del club. Un atto che avrebbe messo fine all’esistenza della società umbra. Una prima istanza di fallimento da 14mila euro arrivata martedì dall’agente Michelangelo Minieri ha di fatto aperto la liquidazione giudiziale e la giudice Claudia Tordo Caprioli del Tribunale fallimentare ha fissato per domani alle 15.00 l’udienza. Non è escluso che si saranno nel frattempo accodate altre istanze.
In questo l’attività della Ternana può proseguire, una volta ottenuto l’esercizio provvisorio fino al termine della stagione. Con la liquidazione volontaria l’attività sarebbe cessata immediatamente, come previsto dal Codice civile. La Ternana quindi scenderà in campo per le ultime due partite della stagione regolare e, nel caso, partecipare ai playoff, visto il nono posto attuale, a +5 dal Livorno, la prima delle escluse. Proprio per questo ieri la prima squadra ha ripreso ad allenarsi e oggi sarà il turno del settore giovanile.
Una volta conclusa la stagione, il curatore fallimentare che sarà nominato proverà a cedere il ramo sportivo, ma bisognerà saldare la parte debitoria (sempre sportiva, erario compreso) e presentarsi entro il 16 giugno alla FIGC per l’iscrizione al prossimo campionato con una nuova proprietà, una nuova società e le credenziali necessarie, in base all’art. 52 comma 3 delle NOIF. Una vera e propria corsa a ostacoli con una data di scadenza non oltrepassabile. In caso non si riuscisse a presentare tutta la documentazione necessaria, o non ci fosse nessun soggetto pronto a mantenere in vita la Ternana attuale, ecco che i rossoverdi dovrebbero ripartire dall’Eccellenza.
Infine c’è un altro caso che sta scuotendo la Serie C in questo finale di stagione regolare: quello del Siracusa. La formazione siciliana, che milita nel girone C e ha già visto decurtarsi 11 punti di penalizzazione, affronterà oggi la seconda udienza sull’istanza di fallimento del club. Il giudice Federico Maida dovrà valutare l’ulteriore documentazione richiesta due settimane fa.









































