Capello critico: «Un giocatore top come Bastoni non può comportarsi così! E sono deluso da Chivu per un motivo» | OneFootball

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·16 février 2026

Capello critico: «Un giocatore top come Bastoni non può comportarsi così! E sono deluso da Chivu per un motivo»

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L’ex allenatore di Juve, Milan e Roma, Fabio Capello, non le manda a dire né a Bastoni né a Chivu: questo il suo pensiero dopo il Derby d’Italia

Intervenuto sulle colonne della Gazzetta dello Sport, l’ex allenatore di Juve, Milan e Roma, Fabio Capello, si è espresso così riguardo ai fatti di Inter Juventus e alla simulazione di Bastoni che ha portato al rosso per doppia ammonizione ai danni di Kalulu.


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L’AUGURIO – «È stato il weekend di Inter-Juventus e delle polemiche, non si può che cominciare da qui. Perché dire che la partita sarebbe stata diversa se l’arbitro La Penna avesse preso la giusta decisione sull’episodio Kalulu-Bastoni – senza il rosso per il francese, ma addirittura con l’espulsione del nerazzurro – è fin troppo ovvio. L’Inter sarebbe stata in dieci uomini e non la Juve. Quando finalmente il Var potrà intervenire sulle seconde ammonizioni – mi auguro già dal Mondiale – errori come questo si elimineranno. Oggi, però, c’è poco da fare».

COSA MI HA COLPITO – «Del fattaccio di San Siro mi hanno colpito in particolare due cose. La prima: un giocatore come Bastoni, di livello internazionale e punto fermo della nostra Nazionale, non può e soprattutto non deve comportarsi così. È stato qualcosa di molto brutto per tutti coloro che amano il calcio vederlo ingannare l’arbitro con una palese simulazione, tra l’altro da ammonito e quindi rischiando a sua volta il secondo giallo. La seconda: conosco molto bene Chivu, che è stato mio calciatore alla Roma, ma le sue parole nel dopogara mi hanno profondamente deluso. Il tecnico nerazzurro non è stato coerente con quanto aveva detto alla vigilia e alla fine ha dato l’impressione di giustificare ciò che è successo. Più delle sue parole, però, contano le sue azioni. Chivu ha tolto Bastoni all’intervallo perché sapeva esattamente che avrebbe rischiato restando in campo, dopo il brutto gesto sul rosso a Kalulu. Mi sarei aspettato dichiarazioni di ben altro tono, soprattutto dopo una vittoria».

IL RISULTATO – «Uscendo dalla questione arbitrale, resta il risultato, che premia l’Inter capolista. Gli otto punti di vantaggio sul Milan possono sembrare un vantaggio rassicurante, ma le difficoltà mostrate ancora una volta in uno scontro diretto lasciano qualche punto interrogativo e soprattutto la speranza di rimonta ad Allegri. L’Inter ha sofferto il palleggio e l’intraprendenza della Juve in parità numerica, ma anche in undici contro dieci non è stata brillantissima. C’è ora da vedere se il successo per 3-2 sbloccherà psicologicamente la squadra di Chivu nei cosiddetti big match oppure se resteranno le difficoltà di tutto il campionato».

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