Milannews24
·29 juillet 2026
Cardinale esalta Ibrahimovic: «Ha integrità, conosce il suo DNA e mi aiuta a navigare nel calcio»

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Lo scorso 16 luglio 2026, durante il WSJ Sports Event organizzato dal Wall Street Journal, il proprietario del Milan Gerry Cardinale è intervenuto insieme al Senior Advisor di RedBird Zlatan Ibrahimovic per parlare del futuro del club rossonero e della propria visione del calcio europeo. Il numero uno del fondo americano ha dedicato ampio spazio al ruolo dell’ex attaccante svedese, spiegando il motivo della sua scelta e il contributo che sta dando alla crescita del progetto.
IL RUOLO DI IBRAHIMOVIC NEL PROGETTO REDBIRD – «Zlatan lavora per RedBird non per il Milan, questa è stata una cosa difficile da far capire alle persone in Europa. Le aspettative erano che avremmo dovuto fare le cose per come sono sempre state fatte. Mi ricordo le prime volte che andavo in Italia, quando facevo domande che ero abituato a fare qui in America le reazioni erano abbastanza sorprese. Zlatan è un talento e sono poche le persone che riescono a essere grandi campioni in campo e fare il passaggio nel mio mondo: quando le vedo, le prendo. Quando ho incontrato Zlatan la cosa che mi ha davvero incuriosito è che vedevo che nella nostra squadra mancava una leadership e una cultura. Avere qualcuno nello spogliatoio che sa come vincere fa la differenza. Nel primo dialogo che abbiamo avuto gli ho detto che volevo capire insieme a lui come portarlo da essere lo Zlatan visto sul campo a uno Zlatan trasformato nel campo del business. E lui mi ha risposto: ‘Gerry, la cosa che devi sapere su di me è che Zlatan sarà Zlatan, non controllarmi’. E ho pensato fosse grandioso».
IL CONTRIBUTO DI IBRA NELLA CRESCITA DEL MILAN – «Originariamente l’idea era che Zlatan venisse a lavorare in RedBird, non al Milan. La reazione, con i cambi che ci sono stati, è stata un po’ quella di trascinarlo a diventare l’uomo chiave delle decisioni al Milan. Ma quello che sta facendo non riguarda solo questo. Riguarda il consigliare la proprietà sulle questioni di calcio. La grande qualità di Zlatan è che ha questa integrità e conosce il suo DNA, è un imprenditore con il suo DNA. Non glielo devo insegnare: quello di cui ho bisogno è che mi aiuti a vedere dietro gli angoli e a navigare in questo pericoloso ecosistema calcistico. Fa questo per me e mi dice come muovermi in questo campo minato».
IBRAHIMOVIC E IL MONDO DELL’ENTERTAINMENT – «Quando lavori con qualcuno, impari a conoscerlo bene. Lavorando con Zlatan c’è stato questo momento in cui l’ho visto, aveva ancora la coda di cavallo, e gli ho detto: ‘Saresti un grande cattivo per la serie di James Bond!’. Ho chiamato i ragazzi di Amazon e gli ho detto che avevo trovato il nuovo villain di James Bond. Quindi ho alte aspettative e guardando le performance qui in America come opinionista credo sia stato fantastico e autentico, per questo è diventato popolare tra gli americani (come opinionista televisivo, ndr). Credo abbia talmente tanto talento che possa essere sfruttato anche nel settore dell’entertainment mentre in parallelo continua con il calcio».ù
Le parole di Cardinale confermano il peso di Ibrahimovic nella nuova struttura del Milan e di RedBird. L’ex centravanti rossonero è chiamato a mettere a disposizione esperienza, mentalità vincente e conoscenza del mondo del calcio per accompagnare il club verso una dimensione sempre più internazionale.







































