Calcionews24
·26 avril 2026
Caso arbitri Serie A, stupore e fastidio dall’Inter: ma nessun tesserato coinvolto

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L’inchiesta della Procura di Milano che ha portato agli avvisi di garanzia per Gianluca Rocchi e Andrea Gervasoni continua ad avere forti ripercussioni anche sul mondo del calcio giocato. Nelle contestazioni riportate da diverse testate, compaiono infatti riferimenti ad alcune gare dell’Inter, citata dagli inquirenti in ipotesi accusatorie che riguardano designazioni arbitrali e gestione di episodi VAR. Si tratta di contestazioni dell’accusa, non di fatti accertati, ed è un passaggio fondamentale per leggere correttamente la vicenda.
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Secondo quanto riferito dal Corriere della Sera, però, da Viale della Liberazione filtra una linea molto netta: fastidio, amarezza e stupore. Il quotidiano sottolinea che in casa nerazzurra non risultano tesserati coinvolti e che il club starebbe apprendendo gli sviluppi della vicenda attraverso agenzie e ricostruzioni giornalistiche, esattamente come il resto dell’ambiente calcistico. Proprio per questo, lo stupore interno verrebbe descritto come autentico e accompagnato da una serenità di fondo sul piano giudiziario, perché l’Inter si considera totalmente estranea a qualsiasi condotta illecita.
Il Corriere della Sera evidenzia anche un altro elemento: il forte fastidio per il momento in cui il caso esplode. L’Inter è infatti arrivata al punto decisivo della stagione, con lo scudetto ormai a portata di mano e una finale di Coppa Italia ancora da disputare. In questo contesto, il club leggerebbe con amarezza il fatto di essere finito dentro una vicenda così rumorosa proprio mentre si gioca i traguardi più pesanti dell’annata. Sempre il quotidiano milanese rimarca anche un aspetto che a livello interno viene sottolineato con forza: le partite richiamate nelle contestazioni non avrebbero nemmeno prodotto benefici sportivi concreti all’Inter, visto che tra le gare citate figurano sfide perse dai nerazzurri.
Nella ricostruzione del Corriere della Sera emerge inoltre che alcuni dei presunti arbitri “graditi” all’Inter sarebbero in realtà stati protagonisti di rapporti non semplici con l’ambiente nerazzurro. Il caso di Colombo, per esempio, viene letto anche alla luce di episodi di tensione vissuti in campo con Inzaghi, mentre Doveri è un arbitro che ha diretto spesso l’Inter, anche in partite di altissimo livello. Per questo, sempre secondo il quotidiano, a Milano ci sarebbe la sensazione che il club possa essere finito nel mezzo di una dinamica più ampia, forse interna al sistema arbitrale o collegata a equilibri istituzionali più vasti. È uno scenario ancora tutto da verificare, ma abbastanza forte da alimentare discussione e rumore attorno a una vicenda che, al momento, resta pienamente aperta.









































