Juventusnews24
·10 février 2026
Cassano critica aspramente la politica di Comolli: «La Juve non può ripartire da Yildiz, servono due bomber lì davanti. Cambiaso da un anno è scandaloso»

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Il consueto appuntamento con “Viva el Futbol” si è trasformato nell’ennesimo palcoscenico per le dichiarazioni di Antonio Cassano. L’ex attaccante ha analizzato il momento della Juventus in vista del derby d’Italia, scagliandosi frontalmente contro le scelte dell’Amministratore Delegato Damien Comolli e mettendo in discussione lo status di intoccabili di alcuni protagonisti del nuovo ciclo bianconero. Nonostante il recente rinnovo fino al 2030, Kenan Yildiz è finito nel mirino di Fantantonio, che non lo ritiene all’altezza del ruolo di trascinatore.
Secondo Cassano, la rosa messa a disposizione di Luciano Spalletti sarebbe qualitativamente insufficiente per competere ai massimi livelli, nonostante il tecnico toscano stia estraendo il massimo dal materiale umano presente alla Continassa. L’analisi si è fatta poi spietata sui singoli, bocciando non solo il reparto offensivo guidato da Jonathan David — in attesa del rientro di Vlahovic — ma anche elementi cardine della difesa che finora erano stati lodati per la loro sensibilità tecnica e costanza di rendimento.
PAROLE – «L’uomo franchigia non può essere Yildiz, la Juve non può ripartire da lui, se vuol tornare a vincere deve prendere 6-7 giocatori di livello, davanti servono due bomber, questi due che ci sono ora, non ci possono stare, questa squadra è scarsa lo ripeto, serve anche un altro portiere, un altro centrale forte da affiancare a Bremer, un terzino: hanno preso Holm che faceva la panchina allo Spezia e non Cancelo, ci vuole un altro esterno, Cambiaso da un anno che roba è? Scandaloso, eppure continua a giocare. I disastri li ha fatti Comolli e ha continuato a farli a gennaio anche se Spalletti sta facendo benissimo».
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