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·15 mai 2026
đ„Catanzaro, la Curva Caprari CARICA: "Sfida titanica, ma il Ceravolo sarĂ un catino infernale"

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·15 mai 2026

Ă partito il conto alla rovescia verso Catanzaro-Palermo, la semifinale play-off dâandata di Serie B, in programma domenica 17 maggio alle ore 20.
Il clima Ăš rovente e a dimostrarlo sono i numeri dello stadio âCeravoloâ, andato sold-out a poche ore dallâinizio della prevendita, come riporta calciocatanzaro.it. Lâentusiasmo in cima ai tre colli Ăš esploso definitivamente dopo la splendida vittoria ottenuta nel preliminare con lâAvellino. Il sogno promozione Ăš piĂč vivo che mai e domenica Ăš attesa una cornice di pubblico dalle grandi occasioni, nonostante il divieto di trasferta dei tifosi rosanero, con la Curva Massimo Capraro che auspica unâatmosfera infernale sugli spalti per trascinare la squadra di Aquilani verso una notte magica.
âDomenica non Ăš una partita. Domenica Ăš la Storia. Il sorteggio e il campo ci mettono di fronte a una sfida titanica. Lo sappiamo noi e lo sanno loro: sulla carta esiste un gap, tecnico ed economico, che separa la nostra realtĂ da quella di una metropoli come Palermo. Ma le statistiche e i milioni rimangono fuori dai cancelli del âCeravoloâ.
Il messaggio al popolo giallorosso Ăš chiaro: âDobbiamo essere il dodicesimo uomo in campo. Lâunico modo per colmare quella distanza Ăš trasformare lo stadio in un catino infernale. Ogni singolo tifoso, dal primo minuto al fischio finale, deve sputare sangue insieme ai ragazzi in maglia giallorossa. Non vogliamo spettatori, vogliamo combattenti. Chi entra domenica deve avere la bava alla bocca e la consapevolezza che ogni urlo, ogni battito di mani, spingerĂ il pallone oltre la lineaâ.
La partita Ăš di quelle importanti ma la presa di posizione della Curva Capraro Ăš forte: âNonostante la rivalitĂ e lâimportanza della posta in palio, non possiamo tacere davanti allâennesimo fallimento della gestione dellâordine pubblico. Esprimiamo la nostra totale contrarietĂ al divieto di trasferta imposto ai tifosi palermitani per la gara di andata. Condanniamo fermamente lâimpossibilitĂ per noi di seguire la squadra al ritorno in Siciliaâ.
Un calcio moderno in cui gli ultras giallorossi non si identificano: âQuesta decisione Ăš una vergogna. Vietare le trasferte Ăš la dichiarazione di resa di uno Stato che ammette implicitamente di non saper gestire la pubblica sicurezza. Eâ troppo facile chiudere i settori ospiti piuttosto che assumersi le responsabilitĂ di organizzazione un servizio dâordine degno di questo nome. Il calcio senza tifosi avversari perde la sua anima, e noi non saremo mai complici di questo sistema repressivo che colpisce indiscriminatamente chi vive per la propria magliaâ.
La passione al âCeravoloâ non mancherĂ per trascinare i ragazzi di Aquilani verso un altro grosso risultato: âNonostante i palazzi, nonostante i divieti e nonostante i pronostici, noi ci saremo. Arrivate allo stadio in anticipo, portate i colori della nostra terra e la grinta di chi non ha nulla da perdere tutto da conquistare. Domenica si gioca col cuore, si vince con la rabbia. Avanti ultras. Avanti Catanzaroâ.
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