Chi è Maurizio Ciampi: il candidato principale per sostituire Rocchi come designatore | OneFootball

Chi è Maurizio Ciampi: il candidato principale per sostituire Rocchi come designatore | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Calcio e Finanza

Calcio e Finanza

·26 avril 2026

Chi è Maurizio Ciampi: il candidato principale per sostituire Rocchi come designatore

Image de l'article :Chi è Maurizio Ciampi: il candidato principale per sostituire Rocchi come designatore

Il terremoto scatenato dal caso Rocchi, indagato per concorso in frode sportiva insieme ad Andrea Gervasoni, ha come prima conseguenza un ulteriore ostacolo da superare per l’AIA, l’Associazione Italiana Arbitri in una stagione che era già contraddistinta da tantissimi problemi per il mondo arbitrale, sia in campo che fuori.

Subito dopo la notizia dell’indagine, Rocchi ha proceduto ad autosospendersi dal proprio ruolo di designatore degli arbitri per Serie A e B costringendo quindi l’AIA ha convocare il proprio Comitato Nazionale per decidere il da farsi. La prima questione è quella di trovare un sostituto, visto che serve qualcuno che selezioni i direttori di gara per le prossime partite di A e B, con quest’ultima che sarà tutta in campo con le sue 10 partite della penultima giornata già venerdì 1° maggio, quando inizierà anche il turno del massimo campionato con l’anticipo fra Pisa e Lecce.


Vidéos OneFootball


Secondo le ultime indiscrezioni il nome forte per prendere il posto di Rocchi fino alla fine della stagione è quello di Maurizio Ciampi, membro della Commissione di cui fanno parte anche Mauro Tonolini, Elenito Di Liberatore e Dino Tommasi. Fra questi, prima di ieri, figurava anche Gervasoni.

Ma chi è Maurizio Ciampi? Nato a Benevento nel 1972, Ciampi ha collezionato da arbitro, carriera iniziata nel 2001 e finita 2014, 53 partite in Serie C1 nei quattro anni di permanenza nella CAN C, fra cui c’è anche la finale play-off del 2005 tra Mantova e Pavia. In quell’anno viene promosso in CAN A dall’allora designatore Maurizio Mattei. L’esordio nella massima serie avviene l’8 gennaio 2006 in Chievo-Lecce.

In quella estate scoppia Calciopoli, in cui viene coinvolto (con sospensione di due mesi della Commissione Disciplinare AIA) e poi pienamente prosciolto dopo che la Corte Federale FIGC aveva rilevato un difetto di giurisdizione in quel provvedimento. Ciampi era accusato di far parte di quella che è stata definita la “combriccola romana”, il gruppo di direttori di gara e assistenti che ruotava attorno all’arbitro internazionale, poi sanzionato, Massimo De Santis.

Nella stagione 2010/11, quando si trova nella CAN B (dopo la scissione della CAN A-B) raggiunge il traguardo delle 100 gare in Serie B e chiudendo l’annata dirigendo Milan-Cagliari, una delle 20 partite arbitrate in Serie A nella sua carriera. Nel giugno 2012 è designato dalla CAN B per dirigere la partita di ritorno del play-out, tra Empoli e Vicenza e nel maggio 2013 è designato per la semifinale di andata dei play-off per l’accesso in Serie A, tra Brescia e Livorno.

Il 2 luglio 2014 viene dismesso dalla CAN B per limiti di permanenza nel ruolo quindi da quella stagione viene inserito quale componente della Commissione Arbitri Nazionale Serie D, mentre nel 2017-2018 viene inserito quale componente della Commissione Arbitri Nazionale PRO, rimanendovi fino alla stagione sportiva 2020-2021, quando il 3 luglio 2021, l’AIA lo nomina Responsabile della Commissione Arbitri Nazionale Serie C (CAN C), subentrando ad Antonio Damato. In tale ruolo ci rimane fino alla scorsa estate quando viene sostituito da Daniele Orsato.

À propos de Publisher