Sampnews24
·18 janvier 2026
Commisso, l’ultimo saluto prima di Bologna Fiorentina: tributo da brividi prima del match

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Un’atmosfera carica di dolore, orgoglio e profonda commozione ha accompagnato il prepartita allo stadio Renato Dall’Ara. Prima del fischio d’inizio della sfida di Serie A tra Bologna e Fiorentina, il club viola ha voluto rendere omaggio al proprio Presidente, Rocco Commisso, scomparso nella giornata precedente. Un momento intenso, vissuto con grande partecipazione da squadra, dirigenza e tifosi, uniti nel ricordo di una figura centrale della storia recente del club.
La Fiorentina è scesa in campo per il riscaldamento indossando una maglia simbolica: sul petto la scritta «Grazie Rocco», sulla schiena «Rocco 1», a rappresentare il legame profondo tra Commisso e il mondo viola. Subito dopo, un minuto di silenzio solenne ha avvolto l’intero stadio, coinvolgendo anche il pubblico rossoblù in un rispettoso raccoglimento, nel segno di una memoria condivisa.
A interpretare il sentimento della società è stato Alessandro Ferrari, Direttore Generale della Fiorentina, intervenuto ai microfoni di DAZN nel prepartita.
RICORDO DI COMMISSO – «Era una persona eccezionale, ci ha dato tutto, ci è stato vicino. Lo raccontano bene tutti i messaggi che ci sono arrivati in queste ore, tutti riconoscono quanto sia stata una persona di grande cuore. Desidero ringraziare tutti coloro che ci stanno vicini, anche a nome della famiglia».
Ferrari ha poi spiegato il motivo della scelta di scendere regolarmente in campo nonostante il lutto.
SCELTA DI GIOCARE – «Rocco era un vero combattente e per questo siamo qui a giocare. Chi lo ha conosciuto non ha dubbi: oggi avrebbe voluto così. Siamo tutti qua, anche gli indisponibili, perché il gruppo è unito e vogliamo regalargli qualcosa».
Infine, un ricordo personale che restituisce l’immagine più autentica del presidente viola.
L’UOMO ROCCO – «Se chiudo gli occhi mi viene in mente lui che sorride, accarezza un ragazzino del settore giovanile e gli chiede: ‘Come ti chiami, bello?’».
Anche David De Gea, portiere della Fiorentina, ha voluto ricordare Commisso con parole sentite.
DE GEA – «Per me era un uomo di grande umiltà, ha fatto tanto per questo gruppo. Un abbraccio enorme alla famiglia. Ora siamo ancora più uniti, sentiamo addosso una responsabilità ancora più grande per onorarlo sul campo».
Un tributo semplice ma potentissimo, che ha trasformato il prepartita di Bologna-Fiorentina in un momento di memoria collettiva, nel nome di Rocco Commisso e del segno profondo lasciato alla Fiorentina e alla sua gente.


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