Milannews24
·19 avril 2026
Conferenza stampa Allegri post Verona Milan: «Mike maturo, futuro? C’è un punto»

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Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa post Verona Milan per commentare l’importante vittoria per 1-0 ottenuta al Bentegodi. Il tecnico ha espresso soddisfazione per il risultato, fondamentale per blindare la zona Champions League dopo il recente periodo di crisi, soffermandosi poi sugli incresciosi episodi di razzismo che hanno coinvolto Maignan e sulla gestione della squadra in vista del big match contro la Juventus.
IL CASO MAIGNAN — «Su Maignan non me n’ero accorto. Maignan è stato bravo nell’ignorare questi fatti. L’importante è che si combattano, e Mike è stato bravo. Tutti bisogna combattere, qualunque forma di razzismo. Leao è uscito perché dovevo mettere un altro, perché in 12 ci danno una partita persa. Non ho sentito realmente cosa sia successo, Mike l’ho visto dopo la partita. Non ci ho parlato perché era molto sorridente e tranquillo, e in quel momento lì, giustamente, è stato molto bravo e si è dimostrato maturo. Vanno combattuti questi fatti, perché qualunque forma di razzismo va combattuto, ma anche ignorati».
PUNTO E A CAPO — «In grammatica quando c’è un punto c’è un punto, poi si può andare anche a capo. Abbiamo cominciato un percorso l’anno scorso di lavoro. Oggi la vittoria era molto importante, oggi era una delle partite più importanti del campionato, perché ci avvicina alla Champions anche se la matematica non ci premia. Ci mancano 7 punti. Era importante vincere, c’era tanta pressione perché venivamo dalla partita persa contro l’Udinese. Potevamo fare meglio tecnicamente, ma l’importanza della partita ha fatto sì che abbiamo perso qualche pallone di troppo».
RABIOT E LA TECNICA — «Adrien oramai l’ho avuto 3 anni alla Juventus ma lui è arrivato quando io ero andato via. È importante come tutti, ha fatto una partita importante ma era qualche partitina che vagabondava per il campo. Gli ho detto di farsi 90 minuti seri ed ha scelto il momento giusto. La vittoria di oggi ci permette poi di preparare al meglio la partita di domenica prossima contro la Juventus. Bisogna fare meglio. Nel primo tempo abbiamo giocato con il caldo e la palla andava poco, bisognava spingerla di più. Di questi periodi ecco perché ci vuole più tecnica e bisogna essere più precisi, perché nel secondo tempo abbiamo avuto occasioni in campo aperto e dovevamo essere più precisi».
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