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Sampnews24

·13 février 2026

Conferenza stampa Gregucci: «Contro il Padova sarà una partita difficile! Dobbiamo cercare di migliorare e sui singoli…»

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Conferenza stampa Gregucci: l’allenatore della Sampdoria interviene per presentare la partita contro il Padova

Angelo Gregucci, tecnico della Sampdoria, interviene in conferenza stampa per presentare la partita del match della 25a giornata del campionato di Serie B 2025-2026 contro il Padova. Le sue parole:

LA CONFERENZA STAMPA DI GREGUCCI


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TERZA PARTITA DI FILA E SCELTE DI FORMAZIONE «Siamo alla terza partita, vedremo. Cercheremo di fare valutazioni precise, mettendo dentro tutte le componenti sotto analisi che si possono ricavare dagli allenamenti fatti, ma paradossalmente la ricerca era e rimane il recupero. Bisognerà valutare bene come abbiam recuperato, però non è un alibi perché quello che vale per noi vale anche per gli altri».

POST PALERMO E REAZIONE – «E’ vero che si tratterà di uno scontro diretto, è vero la rabbia agonistica, bisogna cercare di arrivare alla partita puliti, con nessuna recrudescenza E’ un’altra partita da affrontare con molta lucidità, con atteggiamenti corretti sotto tutti gli aspetti».

MENTALITA’ – «E’ uno spirito corretto che non appartiene solo a Begic, dovrà a tutti i giocatori che andranno in campo. Per cambiare mentalità bisogna cambiare tante cose. ll singolo deve cominciare a lavorare per mettere il suo talento al servizio della squadra. Secondo me non è solo questione di mentalità, ma c’è anche di qualità. Mi permetto di dire che la ricerca è quotidiana, però non è che tu inverti durante le partite, è una mentalità che hai quotidianamente sul campo d’allenamento. Quello che vedevo fare ai giocatori durante le sedute le vedevo applicate anche in campo la domenica. Bisogna rimanere sul pezzo, sapere che ogni partita ci giochiamo tantissimo. Contro il Padova sarà una partita delicata e importante- Gli aspetti psicologici penso siano importanti per chi vuole fare meglio il proprio lavoro».

PADOVA – «Il Padova è un avversario temibile da rispettare per i contenuti che ha messo durante tutte le partite in questo campionato. Combatte in ogni angolo, è una squadra che sa interpretare e che quando ha il pallone fa buone trame e sa far intervenire nel comportamento di non possesso, cioè della propria difesa. E’ un avversario arcigno, vende cara la pelle, arriva alla fine che non rimpiange nulla perché da tutto sul campo».

CONTI E RICCI – «Non parlerei di equilibrio perché Conti è un ragazzo che mette dei contenuti sul campo. Ricci ha delle caratteristiche differenti. Tornando a Conti, sta facendo al meglio il suo lavoro e dando un grande contributo alla squadra. Sono fondamentali gli allenamenti, se qualcuno attira l’attenzione, tu non puoi non considerarlo. L’allenamento è importante per la scelta di uno tecnico».

FATTORE CASALINGO – « Dobbiamo cercare di migliorare sempre le prestazioni perché non dobbiamo raschiare il barile, il nostro obiettivo è la salvezza. Questo è un campionato complicatissimo, ancora non abbiamo fatto niente. Domani pomeriggio dovremo combattere contro avversari che vendono cara la pelle. Dovremo pensare a quello che faremo lavorando con scrupolo, non tralasciando nessun dettaglio sul campo, poiché a volte i risultati sono figli degli episodi e devi stare attento a valutarli».

ATTACCO – «E’ importante avere a disposizione calciatori con caratteristiche diverse ed è una risorsa».

ALBILDGAARD – «Per quanto riguarda il ritorno di Abildgaard a centrocampo, non mi sono mai imprigionato in numeri, sistemi di gioco. E’ possibile tutto».

SANZIONI – «Capisco i momenti della gara, siamo a giudizio del quarto uomo perché non penso che l’arbitro sia talmente attento da poter condurre e giudicare e avere anche orecchio per il comportamento delle panchine. Penso che il quarto uomo possa analizzare in maniera più precisa ma solo perché è lì. Sono attento a essere corretto e leale, accetto le decisioni».

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