Conferenza stampa Pisacane: «Folorunsho non farà parte della partita, Mina e Mazzitelli stanno bene. Su Lecce…» | OneFootball

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·20 février 2026

Conferenza stampa Pisacane: «Folorunsho non farà parte della partita, Mina e Mazzitelli stanno bene. Su Lecce…»

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Conferenza stampa Pisacane: l’allenatore del Cagliari interviene in vista della partita contro la Lazio di Sarri all’Unipol Domus

Pisacane, allenatore del Cagliari, presenta dal CRAI sport center di Assemini in vista della gara della 26esima giornata de campionato di Serie A 2025-2026 contro la Lazio di Sarri. Le sue parole:


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LA CONFERENZA STAMPA DI PISACANE

LUPERTO – «Salve a tutti. L’assenza di Luperto? Formazione che vince non si cambia e mi sembrava doveroso dire da parte mia in quella gara e in quella prima ero stato quasi obbligato perché se il mercato ti porta via un calciatore è normale che cambi la formazione. Lo stesso per Gaetano cui assenza mi ha obbligato a rivedere qualcosa. Mi dispiace che le mie riposte vengono strumentalizzate, e questa cosa non fa bene al gruppo perché sono tutti protagonisti non tappabuchi. Abbiamo messo dentro un ragazzo del 2005 che andava aspettato e conosciuto il suo valore. E’ normale che in questo girone di ritorno i punti pensato perché sono più difficile ma oltre a Rodriguez ho giocatori che prova ora mettere minutaggio nelle gambe e qualcuno come Obert che può fare quel ruolo come nell’altra sera. Mi dispiace quando mi vengono riportati che in giro, io avessi fatto riferimento all’assenza di Luperto. E’ parte del passato, devo pensare alle soluzioni. Sono qui per fare meno danni possibile. Basta lui non c’è più mi dispiace che ancora oggi che abbiamo un obiettivo chiaro si tiri ancora fuori un argomento che è di altre squadre in quanto rappresenta un’altra squadra».

INFORTUNATI – «Non è cambiato nulla, dobbiamo rimanere uniti e compatti per cercare di far passare questo momento perché in Serie A può essere momentaneo, può essere che ci porterà difficolta. Ce la stiamo mettendo tutta. Gli infortuni esistono per tutti e lo dico ai miei ragazzi e a voi, le difficoltà non devono abbassare il livello di responsabilità anzi lo devono alzare. Nessuno vi verrà a portare il bollettino di guerra di settembre ad oggi e per questo chi scende in campo deve sentirsi protagonista e non tappabuchi».

FOLORUNSHO – «Non farà parte della partita».

LAZIO – «Le difficoltà? I numeri fotografano una squadra in linea con quello che uno si aspettava all’inizio dell’anno. La Lazio tiene la porta inviolata per 11 partite e non è una novità. Va valorizzato il valore del mister perché è giusto e non è banale ma ricordiamo che stiamo parlando della Lazio. Squadra forte che quest’anno è cambiata dalle altre squadre di Sarri e questo certifica anche il valore del mister. E una squadra che gioca sulle transizioni, servirà attenzione nelle preventive. Ci aspettiamo un match come quello d’andata con una rosa ampia e che fa molto bene in trasferta come dimostrato sino ad oggi».

LECCE – «All’andata avevamo fatto una buona partita nelle nostre possibilità. Impensierito la Lazio fino al 70esimo ma ci era mancato il guizzo nell’ultimo terzo di campo. Eravamo andati al tiro con Folorunsho, Gaetano, però anche quale a è storia passata, cambiano i calciatori, sicuramente saremo molto diversi dall’andata e cercheremo di fare ciò che la partita ci richiede. Se facciamo quello che abbiamo preparato possiamo preparare loro qualche problema».

SCELTE – «A posteriori si possono fare molti discorsi ma non sarei coerente con quello che provo a portare avanti e a prendermi certe responsabilità come ho fatto dopo Lecce. Se tornassi indietro farei le stesse scelte perché pensare di avere qualche dubbio significherebbe che con il mio staff non ero convinto al 100 per cento ma non è giusto, non è cosi perché quando facciamo il piano gara pensai o sia al breve che in avanti nella gara. Abbiamo quattro centrocampisti. Per pulizia di palloni di giocati, quando lo abbiamo inserito siamo andati contro ad un patatrac per cui nel calcio è bello, come dico sempre, il risultato è figlio di tante cose quindi quando si vince sembra tutto buono e quando si perde è marcio. Per cui abbiamo messo il centrocampo a 3 e nel momento topico della partita abbiamo perso. Liteta? Rientriamo nel discorso di prima, se lo avessi schierato in uno scontro diretto dopo 5 giornate poteva portare altro chiacchiericcio. Noi dobbiamo proteggerlo, lui conosce bene le mie richieste e domani può essere un arma».

MINA E MAZZITELLI «Mina e Mazzitelli non aveva accusato la fatica ma aveva un fastidio al quadricipite che curava con l’area medica. Come detto nel post partita volevo evitare una situazione come Gaetano. Lui era uno dei tre che spingava dopo un periodo di astinenza di minutaggio. Domani è della partita lui dice di aver smaltitoi al 100 per cento il suo problema, è Piu fresco e darà una mano. Mina sta bene e quindi, anche l’altra volta ho usato un termine: sofferenza pregressa. Ed è stato montato un caso anche dalla Nazionale, Ha saltato pochi allenamenti è un leader abbiamo bisogno di lui e ci auguriamo possa dare il suo grande contributo».

PARTITA DI DOMANI «La sconfitta sia stata una bo0tta per i calciatori che vanno in campo e volevano un epilogo diverso ma so che molti di loro hanno lottato per questo obbiettivo e sanno che queste partite si dovrebbero vincere ma se si perdono non possiamo deprimerci e non avere reazione quindi io penso che l’identità si vede quando reagisci piu di quando vinci e loro sono i primi che non vogliono alibi ma reagire.»

«Mina dal primo minuto ha giocato non a sinistra ma in centro. Con Zappa, Idrissi e i poi c’erano Esposito Semih e Palestra. In corsa con un assetto a 4 abbiamo costruito e togliendo Ada si sono trovati con una pressione sulla corsia di sinistra. Se ci gioca Dossena ci può dioopgcaree anche Mina,. io non ero forte come loro e lo facevo quindi possono farlo anche lroo».

ESPOSITO E SEMIH «Io penso che sia stata una delle peggiori prestazioni del Cagliari serve un esame di coscienza, Esposito è un ragazzo che ha questo spirito di spensieratezza in certe situazioni del campo che lo portano ad esagerare ma sono quelle cose che lo hanno portato cosi velocemente a giocare in teatri importanti e a fare delle cose viste in altre partite. faccio fatica a capire il perché ma io sono contento di questo suo spirito di spensieratezze e mi aspetto da lui che non si faccia condizionare dai giudizi esterni perché un calciatore professionista deve rimanere lucido come nei momenti che viviamo noi. Kilicsoy non è stato brillantissimo ma è recuperato e domani penso che lo possiamo vedere nelle sue performance degli ultimi tempi».

CAICEDO – «Pisacane sbaglio su Caicedo. Battuta sbagliata perché fui sovrastato da lui e persimo la partita dopo sette minuti di recupero in una partita che fece da spartiacque e si incanalarono una serie di risultati negativi. Detto questo invece sono contento di rivivere certe cose perchè la storia non si cancella ma è una partita complottante diversa con obiettivi diversi allenatori diversi e in quella gara giocavamo per qualcosa di grande spero di rivivere una partita del genere con qualcosa in palio del genere».

MAZZITELLI – «Mazzitelli può giocare da centrale o da mezzala».

PALESTRA – «Palestra? Sicuramente contro Tavares sarà affascinante, sono due treni, mi auguro che Palestra ne esca vittorioso».

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