Cagliarinews24
·30 janvier 2026
Conferenza stampa Pisacane: «Mi ha colpito la mentalità di Raterink. La partita con il Verona sarà una finale! Su Prati e Dominguez…»

In partnership with
Yahoo sportsCagliarinews24
·30 janvier 2026

(Elia Serra inviato in sala stampa al CRAI Sport Center) – Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari, interviene in conferenza stampa alla vigilia della gara in programma con l’Hellas Verona allenato da Paolo Zanetti. La sfida è valevole per la 23a giornata del campionato di Serie A 2025/26. Le sue parole:
CONFERENZA STAMPA PISACANE
VERONA DOPO LE VITTORIE E FASTIDIO DICHIARAZIONI MONDO FIORENTINA – «Ho percepito attenzione e voglia di migliorare, la squadra è in campana perchè questo è uno scontro diretto vero. Quello che dicono gli altri mi interessa poco. Penso a quello che vogliamo fare noi: non alimento polemiche, non è da me».
SLANCIO PER IL RITORNO – «Quando uno dice durante le conferenze spesso la parola percorso è perché c’è un concetto da portare avanti: la metodologia. Prima di me la squadra lavorava in modo diverso, oggi siamo ad un punto della stagione in cui si vede il nostro metodo. Le vittorie sappiamo da che lavoro arrivano e che la realtà ci dice altro, il Verona che arriva è una squadra ferita. Non dobbiamo pensare che queste vittorie abbiano cambiato qualcosa, sappiamo qual è la nostra squadra. Sarà una gara da seconde palle e duelli, dobbiamo ragionare come se avessimo fatto solo un punto nelle ultime due».
DIFFERENZA PUNTI CON IL VERONA E FORMAZIONE – «Chi ha fatto bene parte avvantaggiato, potrebbero giocare gli stessi di Juve e Fiorentina. Lavoriamo per stare in campana, la Serie A è infima, dobbiamo continuare a martellare. Parlo di scontro diretto come di una finale, mi aspetto di vedere tutta Cagliari che ci spinge. Dobbiamo essere un blocco unico per disegnare il nostro finale come imaginiamo».
RIFERIMENTO ALLA POLEMICA DI FIRENZE E PAROLE FABREGAS – «A nessuno piace perdere, anche a me poi ognuno esterna le proprie sensazione come meglio crede. Non voglio che le mie parole vengano strumentalizzate. Conosco Cesc, sta facendo benissimo, vincere non è mai facile e lui lo sta facendo in modo più facile di quello che la realtà dice. Mi fa piacere quello che ha detto, ma non mi faccio ingolosire dai complimenti».
ESPOSITO E ALBARRACIN – «Doveva rimanere su Fagioli in non possesso, in possesso poi abbiamo delle posizioni ben definite per sviluppare delle relazioni in campo. Lui ha bisogno di spazi e muoversi dove vuole, ha qualità negli spazi stretti e facilità di tiro. Per Albarracin aspettiamo ancora il trasfer, è convocato e speriamo che possa essere della gara».
CESSIONE PRATI – «Non si può dire che sia andata male a Cagliari per lui, ha qualità e personalità. A volte ci serviva altro da quello che poteva darci e gli auguro di fare bene in questi sei mesi a Torino».
DOSSENA E RATERINK – «Dossena sta mettendo benzina nel motore, lo conosciamo e sappiamo che può aiutarci, spero di vederlo all’opera presto. Ci può dare anche altre esoluzioni. Raterink l’abbiamo seguito, è una scelta in prospettiva e ha qualità dall’attacco in su. Mi ha colpito la mentalità, ha fame e dice sempre che vuole migliorare. Dobbiamo andare piano anche con lui e non attaccarci alle etichette».
KILICSOY – «E’ come Palestra, ha ancora potenziale inespresso, è un 2005 e non potrebbe essere diveramente. Gioca in Italia da poco, in Turchia ha fatto faville, ma solo ora si riesce a muovere in una certa maniera. Ogni domenica può darci tanto, in allenamento fa e prova cose belle da vedere. Calciomercato? Siamo vigili, oggi pensiamo di aver messo due calciatori di valore dentro. Penso a Gallea e Di Paolo che dicono molto del progetto tecnico che abbiamo pensato. Con la società c’è un confronto quotidiano, vediamo se potremo prendere altri giocatori».
CENTROCAMPO E INFORTUNATI – «Penso di aver un buon ventaglio di giocatori, anche Deiola può giocare play come Mazzitelli e Gaetano. Abbiamo alternative valide, spero stiano tutti bene da qui alla fine, abbiamo fatto buone prestazioni con tanti infortunati. Spero di vedere la rosa al completo per vedere dove possiamo arrivare. Dominguez? Non parlo di giocatori che ad oggi non sono abiettivi reali, c’è stata una chiacchierata ma prima della partita non ne parlo. Il mercato è dinamico e vedremo cosa succederà».








































