Sampnews24
·15 janvier 2026
Conferenza stampa pre Sampdoria Virtus Entella, Gregucci: «È un derby anche per noi. Servono fatti, non parole»

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·15 janvier 2026

Alla vigilia della delicata sfida salvezza di Sampdoria Virtus Entella, in programma domani alle 20:30 al Luigi Ferraris, ha preso la parola Angelo Gregucci, tecnico blucerchiato insieme a Salvatore Foti. Un intervento diretto e senza giri di parole, in cui l’allenatore ha toccato tutti i temi principali del momento doriano: classifica, atteggiamento, nuovi arrivi, scelte di formazione e fiducia nei singoli.
DERBY E SALVEZZA – «Ci aspetta una gara difficile, intensa. Un derby per loro e anche per noi. Giochiamo davanti al nostro pubblico, non vediamo l’ora. È una partita importante per il nostro futuro».
ROTTA DA CAMBIARE – «Dobbiamo cambiare la rotta, non il sistema di gioco. Da Entella-Sampdoria è iniziata la nostra esperienza professionale. Qualcosa è cambiato a livello di punti, ma non basta».
LIVELLO DI GIOCO – «Penso che nessun allenatore possa essere soddisfatto. Si deve sempre fare meglio».
MODULO – «Siamo allineati io, lo staff, la società e i direttori. L’unica cosa da cambiare è la rotta, non il sistema di gioco».
SCONFITTA DI AVELLINO – «Nei numeri la partita è stata decorosa, buona. Ma i numeri non determinano il risultato. Abbiamo sbagliato negli ultimi metri. Vorrei sempre tirare 22 volte contro 7».
NUOVI DIFENSORI (PALMA E VITI) – «È un momento di fermento, ma le scelte saranno valutazioni mie e dello staff. Di mercato parleranno i direttori il 2 febbraio».
PORTA: GHIDOTTI E MARTINELLI – «Faremo sempre le scelte per gli interessi della Sampdoria. Ghidotti non deve patire, ha la nostra stima incondizionata».
PRESUNZIONE – «No, non vedo presunzione. Questo gruppo è consapevole di quello che sta vivendo. L’atteggiamento si può migliorare, soprattutto fuori casa».
MAL DI TRASFERTA – «Fuori da Marassi certi atteggiamenti vanno migliorati. Ora però bisogna pensare solo all’Entella».
ATTACCO: BRUNORI, CODA, ESPOSITO – «Brunori è una punta, Coda è una punta, Pafundi è una punta, Cuni è una punta. Tutti stoccatori, con caratteristiche diverse».
ABILDGAARD IN DIFESA – «Non è un giocatore avanti o indietro che fa la differenza. Mettiamo al primo posto la Sampdoria, non il sistema di gioco».
ESPOSITO DAL 1’ – «Questo campionato insegna che spesso decide chi entra dalla panchina. Valutiamo tutti».
CHERUBINI – «Chiediamo di più a tutti, non solo a lui. Quando dico cambiare rotta intendo questo».
La sfida contro l’Entella rappresenta uno snodo cruciale per la stagione della Sampdoria: una vittoria a Marassi potrebbe dare continuità ai risultati interni e rafforzare la fiducia, mentre un passo falso rischierebbe di complicare ulteriormente il cammino salvezza. Gregucci lo sa, e il messaggio alla squadra è chiaro: non basta quello che si è fatto finora. Ora servono risposte sul campo.
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