PianetaChampions
·1 janvier 2026
🔎 Cosa succede a gennaio? TUTTE le possibili mosse di mercato delle big

In partnership with
Yahoo sportsPianetaChampions
·1 janvier 2026

Il mercato di gennaio incombe e sono diverse le operazioni che le principali squadre di Serie A potrebbero perfezionare per affrontare al meglio la tanto fitta quanto impegnativa seconda metĂ di stagione. Tra obiettivi di spessore, opportunitĂ a prezzo di saldo ed esuberi, vi proponiamo una panoramica sulle possibili mosse alle quali si potrebbe assistere nelle prossime settimane di trattative.
La priorità dovrebbe essere il tanto agognato centrocampista di qualità e geometrie da regalare a Luciano Spalletti: si è oramai capito come Manuel Locatelli non renda al pieno delle proprie possibilità da play e, per questo, chissà che non ne possa arrivare uno vero e proprio già a gennaio. Piace Guido Rodriguez del West Ham, mentre il “solito” Sandro Tonali resta una suggestione per giugno. Sempre in mediana, ma stavolta per il ruolo di mezzala, un profilo che stuzzica molto è quello di Davide Frattesi, ai margini all’Inter e molto apprezzato dall’ex CT durante la parentesi in Nazionale.
Difficile che venga preso un altro centravanti a gennaio dopo l’infortunio di Dusan Vlahovic, anche se è emerso il nome di Gonzalo Garcia del Real Madrid anche in prospettiva estate: il serbo rientrerà infatti nella seconda metà di febbraio e acquistare un altro 9 significherebbe non voler più aspettare i fin qui deludenti Jonathan David e Loïs Openda dopo appena sei mesi in bianconero. Potrebbero far comodo un vice-Yildiz e un laterale destro, considerato in quest’ultimo caso il pochissimo spazio concesso a João Mario e il continuo adattamento di Pierre Kalulu e Weston McKennie, oppure uno a sinistra da affiancare a Filip Kostic, in modo tale da impiegare in maniera più assidua Andrea Cambiaso proprio a destra, lì dove ha dimostrato di saper fare maggiormente male con il suo rientro e cross affilato.
In uscita, infine, occhio alla posizione di Mattia Perin che spinge molto per tornare al Genoa: in caso di addio, idea Chrīstos Mandas della Lazio che è valutato anche dallo stesso Grifone proprio come alternativa al secondo della Vecchia Signora.
Tesserato Niclas Füllkrug, il Milan potrebbe ora a sorpresa cedere Christopher Nkunku: il francese, reduce dai primi due goal in rossonero contro il Verona, piace al Fenerbahçe anche se lui vorrebbe restare al Diavolo. Il centrocampo è super affollato e ricco di soluzioni, mentre manca probabilmente a destra un’alternativa ad Alexis Saelemakers più affidabile rispetto all’ancora acerbo Zachary Athekame: un possibile innesto che consentirebbe all’occorrenza anche di spostare il belga a sinistra. Koni De Winter ha convinto contro il Verona dopo la nefasta prova contro Rasmus Højlund e il Napoli in Supercoppa: non è un segreto che i rossoneri stiano pensando a un altro difensore, con Federico Gatti primissima – ma complicatissima – scelta di Massimiliano Allegri. Piace anche Kim ma l’ingaggio è un ostacolo.
Poco, anzi pochissimo, da fare in casa Inter se non valutare un possibile innesto per la fascia destra. Denzel Dumfries starà ai box ancora per qualche settimana e i nomi più caldi sono quelli di João Cancelo e Marco Palestra: il primo è in rotta con l’Al-Hilal, mentre appare difficile che il treno di proprietà dell’Atalanta possa lasciare Cagliari già a gennaio e, soprattutto, riuscire a trovare l’accordo con un osso duro come la Dea, peraltro nel bel mezzo della stagione, per uno dei suoi gioielli (trattativa per Ademola Lookman docet). In uscita, come detto, un sempre più insofferente Davide Frattesi.
Discorso molto simile a quanto detto per l’Inter. I Campioni d’Italia in carica sarebbero sulla carta coperti in ogni ruolo, ma è chiaro che i lunghi stop di Kevin De Bruyne, André-Zambo Anguissa e Billy Gilmour spingono i partenopei a valutare l’innesto di un altro centrocampista: la prima scelta è da mesi Kobbie Mainoo, ma il Manchester United appare restio a lasciar partire l’inglese. Lorenzo Lucca potrebbe già salutare, soprattutto in relazione al sempre più vicino rientro a pieno regime di Romelu Lukaku: sull’ex Udinese le pretendenti sono tante, ma considerati i 40 milioni di euro sborsati in estate da Aurelio De Laurentiis, ipotesi diverse da un prestito appaiono di difficile realizzazione. Verso il ritorno a titolo temporaneo in Serie B, infine, Antonio Vergara e Giuseppe Ambrosino, così come a salutare dovrebbe essere Luca Marianucci in direzione Cremonese. Anche Pasquale Mazzocchi potrebbe salutare per andare a giocare altrove con maggiore continuità (si parla di un interessamento del Parma).
In casa giallorossa la situazione è chiarissima: Gian Piero Gasperini ha bocciato pubblicamente e tecnicamente Artem Dovbyk (l’Everton, altro club di proprietà dei Friedkin, è interessato) ed Evan Ferguson (il quale potrebbe addirittura già tornare al Brighton) e serve come il pane un centravanti più funzionale al credo tattico del trainer di Grugliasco con Joshua Zirkzee vicinissimo. Un’altra tessera da inserire nel puzzle è quella che porta a un trequartista/sottopunta di piede destro da affiancare a Matias Soulé e non è un segreto che Frederic Massara stia spingendo con decisione per Giacomo Raspadori. In uscita, invece, occhio a Tommaso Baldanzi che piace di nuovo molto al Verona, e Niccolò Pisilli che potrebbe riabbracciare Daniele De Rossi al Genoa: si parla, in tal senso, anche di un possibile inserimento nell’affare di Morten Frendrup.
Senza alcun dubbio la big che si muoverĂ maggiormente a gennaio dopo il blocco al mercato della scorsa estate. Il feeling tra il ValentĂn Castellanos e Maurizio Sarri non è scoccato e si discute di un concreto interessamento del Flamengo per il Taty. Boulaye Dia ha tremendamente deluso e potrebbe altresì salutare dopo essere finito anche dietro a Tijjani Noslin nelle gerarchie in attacco. A salutare potrebbe essere anche Nuno Tavares che è in trattativa avanzata con l’Al-Ittihad, mentre ChrÄ«stos Mandas piace come detto a Genoa e Juventus. A centrocampo piacciono nuovamente Ruben Loftus-Cheek, Lazar Samardzic, Giovanni Fabbian e Cesare Casadei, mentre davanti le idee principali sono Daniel Maldini e Lorenzo Lucca.
Seppur la sua desolante classifica impedisca di definirla davvero big, dedichiamo un paragrafo anche alla Fiorentina. Il disastro viola rischia di diventare epocale e la sensazione è che serva gente più disposta a sporcarsi le mani per salvarsi che elementi dotati tecnicamente. Per tale ragione, il primo a salutare potrebbe essere Albert Gudmundsson, sempre più il fantasma dello strepitoso calciatore ammirato al Genoa, seguito a ruota da Simon Sohm ed Edin Dzeko. Amir Richardson ha strizzato pubblicamente l’occhio al Nizza e l’operazione potrebbe forse anche portare in Toscana Jeremie Boga, mentre sono in uscita pure Hans Nicolussi Caviglia e Abdelhamid Sabiri. Tommaso Martinelli piace in Serie B e dovrebbe così andare a giocare con maggiore continuità . Più in generale, però, in casa gigliata ci si attende una vera e propria rivoluzione. Nonostante la premessa iniziale, uno dei nomi seguiti dalla Viola sarebbe però Lazar Samardzic dell’Atalanta, così come interessa Mateo Silvetti, esterno argentino dell’Inter Miami ed è vicino Manor Solomon del Tottenham (attualmente in prestito al Villarreal). Occhio anche al futuro di Rolando Mandragora, tra i pochissimi a salvarsi finora: il centrocampista campano piace, infatti, a Genoa, Marsiglia e Torino (con cui si parla anche di un possibile scambio con Cesare Casadei).









































