Inter News 24
·13 mai 2026
Cruz ricorda: «La Coppa Italia del 2005 è stata unica. Chivu? Mi fa piacere vederlo trionfare, ecco cosa mi auguro»

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Nel MatchDay Programme pubblicato dall’Inter in vista della finale di Coppa Italia di questa sera contro la Lazio, Julio Cruz (ex di entrambe le squadre) ha condiviso i suoi ricordi più belli riguardo alla Coppa Italia vinta con i nerazzurri nel 2005, soffermandosi anche sul suo rapporto con l’attuale allenatore Cristian Chivu, che ha portato la squadra a vincere il ventunesimo scudetto.
LA COPPA ITALIA DEL 2005 – «Quella Coppa Italia nel 2005 è stata una cosa unica, bellissima. Era da tanto che l’Inter non vinceva un trofeo. Per la prima volta ho visto San Siro veramente pieno, e veder festeggiare i tifosi interisti per la prima volta dal mio arrivo è stato bellissimo. Quando inizi a vincere ti abitui a quella sensazione e continui ad avere fame di successi. Da quel momento abbiamo vinto tanto e vissuto degli anni molto belli, ma quella Coppa Italia vinta a San Siro è stata una grandissima gioia per tutti, giocatori e tifosi».
LE FINALI – «Nel 2006 ho segnato in finale contro la Roma sia all’andata sia al ritorno in casa. A San Siro è stato bello perché ho fatto una corsa da metà campo fino ad arrivare in porta. Stavamo proprio bene come squadra, come Società: è stato un bel traguardo perché in quegli anni vincere non era semplice. Sono contento di quello che è successo alla squadra, una gioia incredibile».
IL RAPPORTO CON CHIVU – «Cristian l’ho avuto come compagno e avversario, abbiamo vissuto tanti momenti nella nostra vita da calciatori. Era un avversario fortissimo, ma lo era altrettanto come compagno. Tutto quello che gli sta succedendo nella sua vita da allenatore dell’Inter è bellissimo, come lo è per tutti quelli che hanno indossato questa maglia. Per uno come lui che ha vinto da giocatore, vincere da allenatore deve essere davvero un sogno realizzato. Lui è uno che lavora tantissimo e sa capire i giocatori, loro parlano spesso con lui e gli chiedono consigli, a fine partita lo abbracciano. Mi fa moltissimo piacere vederlo trionfare».
RITORNO DELLA COPPA ITALIA – «Mi auguro che possa alzare anche la Coppa Italia perché se lo merita, lui insieme a tutta la squadra. Cristian è un uomo tosto, che lavora e che si impegna tantissimo perché sa che nulla è più bello di lavorare e sudare per ciò in cui si crede».







































