PianetaSerieB
·7 avril 2026
Da 0 a 10 – Alvini rompe il gioco, Reggiana verso la C! Spirito Samp, Izzo e Adorni😨. Il PAGELLONE della 33ª giornata di Serie B

In partnership with
Yahoo sportsPianetaSerieB
·7 avril 2026

La Serie B è tornata col botto tra rimescolamenti nella zona Serie A e risultati incredibili nella folle corsa salvezza. Torna anche il nostro pagellone che, come di consueto, fa una fotografia soggettiva di quanto accaduto nel turno cadetto.
10 - Pescara, sei MERAVIGLIOSO. è già un'impresa

Photo by Marco Zac/ZUMA Press Wire/Shutterstock - Via IPA Sport
Il Pescara è meraviglioso. Trascinato da un Lorenzo Insigne che sta dimostrando la sua classe e la sua dimensione immensa, il Delfino ha riscritto la propria stagione compiendo quella che è già un'impresa, ossia ridarsi una speranza concreta. Gorgone fenomenale, ora viene il bello e il difficile.
9 - Alvini, hai rovinato i piani delle altre. Commovente
Il Frosinone è commovente. La squadra più giovane del campionato che supera esami di maturità come se fossero test a crocette delle scuole elementari. Anche contro il Padova i ciociari hanno rotto il ghiaccio a Pasqua dominando e mettendo pressione sul Monza, allungando in classifica. alvini ha rovinato il piano delle “big” infilandosi con idee, maestria e lavoro incredibile.
8 - Adorante killer implacabile: il Venezia vede la Serie A
15 gol in campionato e killer implacabile contro la sua ex squadra. Andrea Adorante è la fotografia di un Venezia che non lascia neanche le briciole agli avversari, soprattutto in casa, e vede la Serie A sempre più vicino. Riaprite il libro e iniziate a scrivere il nuovo capitolo della carriera di Stroppa.
7 - Lo spirito Samp rinasce al Ferraris: è un fortino
La Sampdoria sta costruendo la propria salvezza in casa. Il Ferraris, al netto delle contestazioni prima e dopo le gare, durante diventa un inferno a cielo aperto per gli avversari. I ragazzi blucerchiati, inculcati dallo spirito Samp da Lombardo (che oltre a tanto cuore sta mostrando anche tanta tattica) non tremano ma azzannano.
6 - Bari, sei sempre tu. Voto “basso” per un motivo
Bari, ci sei sempre. Nel nostro Pagellone o sei estremamente in basso o, da quando c'è Longo, in alto per la reazione. Stavolta ti “puniamo” a fin di bene. Solamente un 6 dopo una prestazione da 8 col giudizio in sospeso. Serve la guarigione totale per salvarsi e non sussulti estemporanei.
5 - Il Monza se la cava ma non basta: per la A non va bene
Il Monza se la cava a Catanzaro ma, per stessa ammissione di Bianco, non basta. Per andare in A bisogna vincerle tutte o quantomeno giocare dimostrando di poterlo fare. I brianzoli sono stati schiacciati per gran parte del match dal Catanzaro e i minuti in superiorità numerica non sono serviti per indirizzare la sfida. Non è sufficiente.
4 - Empoli scellerato: ma che gestione è?
Ricordate l'Empoli dominante che dopo essere tornato in B, con giovani, idee e progetto, sbranava la Serie B? Bene, non c'è più. Gestione della stagione scellerata, Pagliuca cacciato in fretta e furia e poi il duo Dionisi-Caserta a guidare gli Azzurri verso l'abisso. Lo spettro Serie C incombe.
3 - Autogol di Adorni inspiegabile: che fai?
Il fermo immagine dell'autogol è inquietante. Adorni è letteralmente solo, senza avversari o compagni nel raggio di metri. Errore di distrazione clamoroso che ha spento la partita ancor prima che il Modena potesse provare a rimetterla in piedi. Inspiegabile.
2 - Spezia nel baratro e senza testa
Lo Spezia è nel baratro e, in una partita già andata, ha perso la testa con rossi scellerati che minano le speranze anche nella prossima giornata. La classifica piange e per evitare la Serie C serve un miracolo.
1 - Rosso grave, atteggiamento inspiegabile. Izzo, altro che salvatore
Altro che salvatore della Patria. L'atteggiamento di Izzo durante Palermo-Avellino, con rosso inevitabile in seguito a minuti di inutile tensione e a un fallo intenzionale (trasformato dal VAR in giallo per pura formalità) è inspiegabile. Tensione da un calciatore esperto in un momento inutile e in cui gli irpini potevano dire ancora la loro. Ha chiesto scusa sui social (gli stessi dove si è poi beccato coi tifosi del Palermo).
Altro che scossa. Due settimane di parole, grande voglia, intenzioni meravigliose. E poi il campo ha urlato una sentenza inequivocabile: la Reggiana è stata asfaltata dal Pescara che ha spinto la Regia verso la Serie C. Bisoli non ha evidentemente aggiustato quel che c'era di rotto e i tifosi emiliani hanno contestato apertamente la squadra in maniera feroce ma civile. Tracollo allucinante.
Direct









































