Danilo trascina il Brasile ai sedicesimi di finale: l’ex Juve ha blindato la difesa. I suoi numeri | OneFootball

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·26 juin 2026

Danilo trascina il Brasile ai sedicesimi di finale: l’ex Juve ha blindato la difesa. I suoi numeri

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Danilo si sta confermando davvero l’arma in più di questo Brasile. E i dati sottolineano uno stato di forma eccezionale dell’ex Juve

Il Brasile conquista il primo posto nel girone e vola ai sedicesimi di finale del Mondiale. Danilo, alla sua terza Coppa del Mondo, si conferma sempre più centrale nel progetto di Carlo Ancelotti, dimostrando un rendimento straordinario basato su dati atletici e tecnici eccezionali.

A certificare l’impatto del difensore ci sono i rilevamenti della piattaforma ufficiale FIFA. Nella sfida contro la Scozia, l’ex Juve ha completato il 96% dei passaggi (66 su 69). Sul piano atletico, è stato il giocatore più veloce del Brasile con una punta di 34,2 km/h, chiudendo al secondo posto nella squadra per metri percorsi oltre i 25 km/h (354,3 m) e per numero di sprint sopra i 20 km/h (43). Nella precedente gara contro Haiti, il giocatore ha raggiunto i 32,1 km/h, classificandosi al primo posto tra i brasiliani per distanza percorsa tra i 20 e i 25 km/h (635,7 m) e terminando l’incontro con ben 10,21 km totali. A 34 anni, questi numeri evidenziano una condizione fisica di altissimo livello.


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Inizialmente visto come uomo spogliatoio, il numero 13 è diventato un titolare inamovibile. Le sue parole a SportTV confermano la sua visione tattica: «Sono contento di aver aiutato la squadra e i miei compagni. Penso che questa sia la mia caratteristica migliore: valorizzare i miei compagni e migliorare la squadra». Poi ha aggiunto: «Penso che questo centrocampo sia quello che dà maggiore equilibrio alla squadra. Al giorno d’oggi il calcio si gioca molto al centro, nei duelli, e credo che lì mancasse un giocatore. Credo che il mister sia stato intelligente nella sua scelta, ma sono d’accordo con lui sul fatto che possiamo evolverci e sviluppare diverse soluzioni di gioco». Sulla crescita del gruppo ha spiegato: «Era importante crescere rapidamente, non abbiamo molto tempo. Abbiamo imparato dalla partita contro Haiti dove abbiamo giocato un ottimo primo tempo, mentre nel secondo ci siamo un po’ rilassati. Oggi siamo rientrati in campo molto più concentrati e coesi, e questo ha reso la partita più facile».

Intervistato da GE Globo, Danilo ha ribadito la necessità di mantenere alta la concentrazione: «Era importante crescere rapidamente nel corso delle partite. Oggi siamo stati migliori rispetto alla gara contro Haiti. Abbiamo avuto il controllo del gioco e una buona disposizione in campo, un aspetto che facilita molto anche chi entra a partita in corso. La squadra deve essere soddisfatta della prestazione, ma mantenendo i piedi per terra, perché c’è ancora molto lavoro da fare». Ha poi concluso analizzando l’atteggiamento collettivo: «È importante continuare a migliorare sotto questo aspetto. Le nostre possibilità in questo Mondiale passano dal fatto che tutti si mettano completamente a disposizione della squadra, con anima e corpo, e tutti stanno comprendendo questo spirito. Oggi ne abbiamo dato una dimostrazione. Le distanze tra i reparti erano corrette, eravamo sempre vicini gli uni agli altri e siamo riusciti a riconquistare il possesso ogni volta che lo perdevamo. Tutti hanno fatto molto bene». Infine, sul prossimo turno ha dichiarato: «Non esiste un avversario ideale. La cosa importante era continuare a crescere e migliorare. Abbiamo disputato una partita matura. Dobbiamo affrontare chiunque arriverà con fiducia, entusiasmo e con la consapevolezza di rappresentare il Brasile».

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