PianetaBari
·26 mars 2026
Dorval croce e delizia di questo Bari. Longo ammette: “Non è quello che avevo lasciato”

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La sconfitta incassata contro la Carrarese ha un po’ il sapore della condanna per il Bari, se non alla retrocessione diretta, quantomeno a disputare i playout a fine stagione. La salvezza dista infatti 3 punti e, quando mancano 6 giornate al termine, ogni gap diventa sempre più difficile da colmare. Per risalire saranno fondamentali le prestazioni dei leader biancorossi, a partire da Mehdi Dorval, uno degli uomini la cui costanza sta più mancando in questa annata.

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L’algerino è sicuramente uno dei giocatori più altalenanti di questo Bari. Quando si è acceso, è stato capace di indirizzare (o quantomeno raddrizzare) partite quasi da solo: pensiamo al pari interno contro il Pescara o alla prestazione al ritorno contro l’Empoli. Per qualcuno dal suo potenziale, però, quanto visto quest’anno è decisamente troppo poco. Specie se poi ci si aggiungono svarioni difensivi non di poco conto ai quali, in realtà, l’esterno non è mai stato particolarmente estraneo.
Quello sul primo gol della Carrarese ne è solo l’ultimo esempio: troppo distratto nei confronti dell’uomo scattato alle sue spalle, e troppo molle nel recuperare posizione. Situazione analoga al gol del pari di Fini a Frosinone. Sia chiaro, il contesto generale della stagione biancorossa non è stato certo il migliore nel quale poter esprimere le proprie potenzialità, anzi. Tuttavia, emergere in una situazione simile sarebbe stato un modo per elevare il proprio status, fare quel passo in avanti che, dopo lo scorso campionato, si pensava fosse alla portata di uno come Dorval.
E anche Longo ha notato la differenza. «Dorval? Sicuramente sono errori che l’anno scorso non vedevo, oggi non ha la stessa condizione fisica. Ho ritrovato un calciatore diverso da come lo avevo lasciato, anche forse dovuto al Ramadan. Sa anche lui che può e deve fare di più». Così il tecnico dopo lo 0-3 del San Nicola, a certificare le difficoltà nella stagione del classe 2000. Con 6 finali all’orizzonte, però, ogni sprazzo di genio di Dorval sarà fondamentale per portare punti decisivi alla causa. Il tempo, però, stringe sempre di più.









































