Juventusnews24
·20 mai 2026
Elkann, rinnovato il mandato dagli azionisti Exor fino al 2029: i dettagli e il comunicato

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L’universo finanziario della galassia Agnelli si consolida sotto il segno della continuità e della pianificazione strategica a lungo termine. Durante l’ultima Assemblea generale annuale degli azionisti di Exor N.V., riunitasi ad Amsterdam, sono state deliberate scelte cruciali per l’assetto della holding che controlla colossi del calibro della Juventus e di Stellantis. Al centro dei lavori assembleari vi è stata la riconferma della leadership apicale della società, una mossa che ribadisce la totale fiducia dei soci nella gestione portata avanti negli ultimi anni.
La notizia principale riguarda il rinnovo del mandato di John Elkann, che guiderà la cassaforte di famiglia per i prossimi anni con rinnovata autorità. La nota ufficiale emessa dalla holding ha specificato l’esito delle votazioni con estrema precisione: «Gli azionisti di Exor N.V. hanno approvato tutte le delibere proposte dal Consiglio di amministrazione durante l’Assemblea generale annuale tenutasi oggi ad Amsterdam».
Il vertice societario ha visto l’ingresso di nuove figure internazionali di spicco, pronte a dare il proprio contributo all’espansione globale del gruppo. Il comunicato ha poi chiarito la composizione del nuovo board e la durata dei rispettivi incarichi: «L’assemblea ha approvato la nomina della CFO di Temasek, Png Chin Yee, e di Benedetto Della Chiesa come amministratori non esecutivi del Consiglio di amministrazione di Exor. Gli azionisti hanno inoltre rinnovato il mandato di John Elkann come amministratore esecutivo e di Nitin Nohria, Sandra Dembeck e Axel Dumas come amministratori non esecutivi. Il mandato di tutti i consiglieri nominati o riconfermati nell’assemblea odierna durerà fino all’AGM del 2029».
Oltre alle nomine dei consiglieri, i soci hanno approvato i dati finanziari relativi all’ultimo esercizio, i quali mostrano una solida tenuta patrimoniale. Per quanto riguarda la remunerazione del capitale, il testo ha evidenziato: «Nel corso dell’assemblea, gli azionisti hanno approvato il bilancio annuale 2025 di Exor e la distribuzione di un dividendo pari a 0,49 euro per ogni azione in circolazione, per un totale di circa 100 milioni di euro. Il dividendo sarà pagato il 27 maggio 2026, con data di stacco della cedola (ex-dividend date) fissata al 25 maggio 2026 e record date al 26 maggio 2026».
Le deliberazioni hanno toccato anche importanti strumenti di flessibilità finanziaria. L’assemblea ha infatti stabilito che: «Gli azionisti hanno inoltre rinnovato, per un periodo di cinque anni dalla data dell’assemblea odierna, l’autorizzazione al Consiglio di amministrazione ad aumentare il capitale sociale della società e a emettere obbligazioni convertibili e le relative azioni ordinarie sottostanti. L’AGM ha votato a favore dell’autorizzazione al CdA per il riacquisto fino al 10% delle azioni ordinarie emesse della società nei primi 18 mesi, in conformità con il diritto olandese e con lo statuto della società. Inoltre, il Consiglio è stato autorizzato a cancellare eventuali azioni ordinarie e a voto speciale detenute, o che saranno detenute, come azioni proprie».
Infine, sono stati definiti gli aspetti legati ai controlli contabili e alle responsabilità gestionali per i passati esercizi. La nota ha concluso i dettagli dell’incontro sottolineando che: «Deloitte Accountants B.V. è stata nominata revisore esterno indipendente per la revisione del bilancio della società relativo all’esercizio 2027 e della rendicontazione di sostenibilità per l’esercizio 2026. Gli azionisti hanno inoltre concesso agli amministratori il discarico da ogni responsabilità connessa allo svolgimento delle loro funzioni nell’esercizio finanziario 2025». Grazie al prolungamento della carica di John Elkann, Exor guarda al futuro prossimo con stabilità e una governance solida, pronta ad affrontare le sfide dei mercati globali.







































