Juventusnews24
·8 avril 2026
Eredità Agnelli, la famiglia Elkann perde in tribunale: la verità sulla vicenda e la cifra del risarcimento da versare

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Il tribunale di Thun non esaminerà il fascicolo sulla residenza di Marella Caracciolo, moglie di Gianni Agnelli. Sull’azione di John Elkann, Lapo Elkann e Ginevra Elkann, la loro difesa ha precisato: «Prendiamo atto della decisione del tribunale. John, Lapo e Ginevra Elkann sono determinati a difendere la propria posizione nei prossimi procedimenti di appello davanti all’Alta Corte di Berna» Gli avvocati hanno aggiunto che i giudizi in corso “non hanno alcun impatto sulla validità del patto successorio e dell’accordo del 2004 fra Marella Caracciolo Agnelli e Margherita Agnelli de Pahlen. In conseguenza di tali accordi, Margherita Agnelli non è erede di Marella».
Il team di Margherita Agnelli dichiara: «Il giudice svizzero non è entrato nel merito delle domande promosse, stante evidentemente la propria carenza di giurisdizione, secondo motivazioni che saranno rese note su richiesta della parte interessata a promuovere appello”. L’obiettivo dell’azione legale era «radicare la giurisdizione del giudice svizzero sulla successione di Marella Caracciolo» per «ottenere l’accertamento della validità del testamento di quest’ultima, della loro qualità di eredi e dell’esclusione della loro madre da tale successione». L’autorità competente ha «dichiarato totalmente inammissibili le domande promosse da John, Lapo e Ginevra Elkann volte a radicare la giurisdizione in Svizzera sulla successione di Marella Caracciolo».
Questa deliberazione, per i legali della controparte, «è destinata ad avere riflessi rilevanti sui procedimenti pendenti, fra cui quello davanti al tribunale civile di Torino, nell’ambito del quale i giudici saranno chiamati a pronunciarsi sulla successione di Marella Caracciolo, nonché sui procedimenti penali che vedono John Elkann ancora indagato». La magistratura «ha condannato John, Lapo e Ginevra alla integrale rifusione delle spese processuali fino a circa 816.000 franchi, pari a circa 886.000 euro al cambio attuale, nonché al pagamento in favore di Margherita delle spese di lite per circa 919.000 franchi, pari a circa 997.000 euro». I tre nipoti sborseranno complessivamente quasi 2.000.000 di euro.









































