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·4 avril 2025
Fedele al Calcio – Juve Stabia, che impatto di Peda: le Vespe hanno trovato una nuova risorsa

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·4 avril 2025
Sono stati ciclici, meritati e luccicanti gli elogi tributati alla Juve Stabia in questa stagione. Un’annata dalla bontà disarmante quella finora vissuta dalle Vespe, che stanno legittimando lo status di storia più bella della competitiva Serie B 2024/2025, che passo dopo passo si avvia verso la rovente fase conclusiva di stagione.
Tanto si è detto e scritto sulla qualità del gioco della formazione allenata in maniera sublime da Guido Pagliuca, che ha sgrezzato diamanti, valorizzato profili che desideravano trovare una strada, e permesso a tanti calciatori di toccare vette finora inesplorate. Una chimica, quella che unisce e solidifica tutto ciò che sta passando per quel di Castellammare, che ha permesso a Patryk Peda di inserirsi rapidamente e, al contempo, diventare un’importante risorsa per l’allenatore e i compagni.
Arrivato in prestito secco dal Palermo, con cui nella prima parte di campionato è sceso in campo solo nella sconfitta di Pisa alla seconda giornata, Peda è entrato nel Menti con l’umiltà di chi sa di dover rispettare le fondamenta messe da altri. Poche parole, tanto lavoro e altrettanta intelligenza, manifestatasi grazie alla capacità del polacco di trovare in maniera celere ed efficace la compatibilità tra le proprie caratteristiche e i principi di gioco portati in campo dalla squadra. Una mescolanza avvenuta in tempi record, ergo è legittimo dover sottolineare l’ottima intuizione del DS Lovisa e del suo gruppo di lavoro.
Reduce da tre titolarità consecutive (ma l’esordio era arrivato contro il Cosenza, dopo le iniziali due panchine), Peda sta sorprendendo per impatto, presenza all’interno della partita, passione per il duello, attenzione. Puntuale nelle chiusure, spesso dominante nel gioco aereo, il classe 2002 (tre volte Nazionale polacco, dunque destinatario di un ulteriore e doveroso rispetto) ha un’elevatissima percentuale di scelte giuste, intrise di stupenda praticità, sicuramente adatte a tranquillizzare una retroguardia della quale è rapidamente diventato leader.
L’assenza di Varnier, dunque, è stata magistralmente colmata grazie al talento del ragazzo e alla lungimiranza di Guido Pagliuca. Da valutare, dunque, quali saranno le scelte ora che l’ex – tra le altre – Cittadella è rientrato, ma un punto all’ordine del giorno è indiscutibile: Peda è l’ennesimo luccichio di quest’effervescente Juve Stabia.