Inter Milan
·18 mars 2026
Finisce la Youth League di una grande Inter: il Benfica vince 2-3

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·18 mars 2026

Un'Inter coraggiosa, testarda e orgogliosa viene eliminata dal Benfica nei quarti di finale della UEFA Youth League. I portoghesi sono un avversario molto forte e lo dimostrano già nel corso del primo tempo, chiuso in vantaggio 0-1 con un gol di Coletta. A inizio ripresa la rete di Freitas sembra chiudere il match, ma gli ingressi in campo di El Mahboubi e Zouin rivitalizzano i nerazzurri. Proprio quest'ultimo dimezza lo svantaggio al primo pallone toccato, poi l'Inter colleziona occasioni per il pareggio, ma subisce il gol dell'1-3 di Francisco Silva nel suo momento migliore. La gara però si riapre ulteriormente con il colpo di testa del 2-3 di El Mahboubi all'88': nel recupero una punizione di Marello dà a tutti l'illusione del gol, ma il pallone finisce sul fondo.
L'Inter parte fortissimo e dopo 20 secondi si fa subito vedere in area del Benfica: Venturini arriva alla conclusione che viene smorzata dall'intervento di un difensore, Zarate si inserisce e colpisce di testa mandando palla sul fondo. I nerazzurri prendono coraggio e manovrano con sicurezza nel corso dei primi minuti, sorprendendo un po' i lusitani: all'11' Maye è protagonista di un break in mezzo al campo, il pallone arriva a Mancuso che cerca un compagno in area. Zarate sbaglia il controllo e da buonissima posizione non riesce a calciare, facendo sfumare una potenziale occasione pericolosa. Il Benfica ha grande tecnica, ma fatica a trovare spazi per le sue iniziative, perciò inizia a farsi vedere provando una conclusione da lontano con Rui Silva al 17': Taho manda in angolo. Con questa azione cambia definitivamente l'inerzia della partita: il Benfica spinge e pressa l'Inter, che fatica a uscire dalla sua metà campo. Al 26' Bovio di testa libera l'area, allontanando però solo di qualche metro. La sfera arriva a Banjaqui sulla destra, il terzino crossa benissimo in area per la testa l'italiano Coletta che da pochi passi trafigge Taho e porta in vantaggio il Benfica. Il gol innesca immediatamente la reazione nerazzurra: Mosconi scatta in profondità, poi approfitta dell'errore di Oliveira e arriva in area. Il suo tiro finisce sull'esterno della rete, forse dopo aver colpito il palo esterno. I portoghesi però riprendono campo e gestione del gioco: al 32' Cabral prova una rovesciata bloccata facilmente da Taho, poi il portiere nerazzurro si supera con una grande parata su un tiro di Umeh deviato da Ballo al 39'. Sul corner successivo è ancora l'attaccante a colpire di testa praticamente indisturbato a centro area, ma il suo tentativo finisce alto. Un minuto più tardi è ancora Taho a salvare l'Inter dopo un brutto pallone perso a metà campo: Cabral si presenta solo in area e prova il dribbling sul portiere, che però resta fermo e ruba palla all'attaccante con un grande intervento. La ripresa inizia con il Benfica di nuovo pericoloso dopo pochi secondi: Freitas controlla in area molto bene liberandosi della marcatura di Maye, poi calcia in caduta e Taho para in due tempi. Dopo il rischio iniziale l'Inter riprende iniziativa e prova a rialzarsi, spingendo il Benfica nella sua metà campo cercando di appoggiarsi soprattutto alla forza fisica di Iddrissou. Al 55' Bovio salva la sua porta con un incredibile intervento in scivolata su Cabral, bravo a dribblare Maye e poi a presentarsi in area davanti a Taho. L'Inter ci prova, ma la sensazione è che il Benfica abbia comunque la possibilità di colpire: cosa che avviene al 58' quando Umeh crossa splendidamente da sinistra verso il secondo palo, dove Freitas arriva di testa per battere nuovamente Taho e segnare il gol dello 0-2. Sembra un colpo duro per i nerazzurri, che però trovano nuova energia nei cambi di Benny Carbone: il tecnico prova ad aumentare la qualità della sua squadra inserendo El Mahboubi e Zouin. Proprio a quest'ultimo bastano 50 secondi per riaprire la partita: Mosconi guida il contropiede e serve Zouin a sinistra, bravo a temporeggiare e poi a scaricare un gran tiro alle spalle di Ferreira. Al 61' è 1-2 al primo pallone toccato e partita riaperta: Zouin anima l'azione dell'Inter e subito dopo scappa in contropiede alimentando l'attacco nerazzurro, che però non arriva alla conclusione. Al 67' i nerazzurri creano due occasioni enormi in fila: prima Marello batte una punizione velenosissima a centro area, Maye colpisce di testa e il pallone esce di nulla, poi tocca a Ballo mettere in mezzo un traversone perfetto per Iddrissou, che sbaglia clamorosamente l'impatto con il pallone e tutto solo manda sul fondo. Il Benfica è in confusione e si preoccupa della vivacità dell'Inter, totalmente trasformata dopo il gol di Zouin. I nerazzurri continuano a rendersi pericolosi con una serie di corner e punizioni, senza mai allentare la pressione offensiva. Nel momento migliore dei nerazzurri però il Benfica all'improvviso trova il gol dell'1-3: il neo entrato Fernandes serve un passaggio filtrante per Banjaqui, che solissimo in area appoggia per Francisco Silva. L'attaccante a porta vuota deve solo depositare il pallone in rete e a nulla servono le vivaci proteste di Taho per un possibile fallo di mano precedente. Il gol taglia le gambe ai nerazzurri, che non trovano più la verve precedente. L'Inter soffre la tecnica e la velocità di Banjaqui, di nuovo protagonista in un paio di sortite offensive. I ragazzi di Carbone però non mollano mai: all'88' un'altra punizione tagliata perfettamente da Marello arriva a El Mahboubi, che di testa fulmina Ferreira e segna il gol del 2-3 che che riapre nuovamente la partita per un finale incandescente. Al 90+1' Marello calcia una punizione sopra la barriera facendo gridare al gol tutto il pubblico: il suo tiro però esce largo di nulla. Non basta l'incredibile spinta nel recupero, troppo breve per quanto accaduto nella ripresa: il cammino europeo della Primavera nerazzurra finisce ai quarti, ma l'Inter esce a testa alta dopo una grande prestazione contro un avversario molto forte come il Benfica.
Reti: 26' Coletta (B), 58' Freitas (B), 61' Zouin (I), 77' Francisco Silva (B), 88' El Mahboubi (I)
INTER (4-3-3): 1 Taho; 2 Ballo, 5 Bovio, 6 Maye, 3 Marello; 11 Venturini (19 El Mahboubi 61'), 4 Cerpelletti, 8 Zarate (16 La Torre 81'); 10 Mosconi (20 Kukulis 87'), 9 Iddrissou, 7 Mancuso (17 Zouin 61'). A disposizione: 12 Farronato, 13 Nenna, 14 Williamson, 15 Jakirovic, 18 Virtuani. Allenatore: Benito Carbone
BENFICA (4-3-3): 1 Diogo Ferreira; 2 Daniel Banjaqui (13 Duarte Soares 90+2'), 4 Gonçalo Oliveira, 3 Rui Silva, 5 José Neto; 8 Miguel Figuereido (16 Gil Neves 75'), 6 Rafael Quintas, 10 Tiago Freitas; 7 Coletta (17 Eduardo Fernandes 75'), 9 Anisio Cabral (19 Francisco Silva 56'), 11 Umeh (15 Tiago Parente 90+2'). A disposizione: 12 Leonardo Lopes, 14 Mauro Furtado, 18 Stevan Manuel, 20 Gustavo Ferreira. Allenatore: Vitor Vinha
Ammoniti: Cabral (B), Cerpelletti (I), Taho (I), F. Silva (B), Quintas (B)
Recuperi: 1' - 5'
Arbitro: Oleksii Derevinskyi UKR Assistenti: Oleksii Myronov UKR - Svitlana Grushko UKR Quarto Uomo: Antonio Rapuano ITA









































