🧨 Fusco ASFALTA il Cesena, il futuro di Mancini, Di Nardo resta in cadetteria? Le news del mercoledì di Serie B | OneFootball

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·13 mai 2026

🧨 Fusco ASFALTA il Cesena, il futuro di Mancini, Di Nardo resta in cadetteria? Le news del mercoledì di Serie B

Image de l'article :🧨 Fusco ASFALTA il Cesena, il futuro di Mancini, Di Nardo resta in cadetteria? Le news del mercoledì di Serie B

La Serie B non si ferma mai, neppure nella giornata di oggi: aneddoti, parole dei protagonisti, notizie di ogni tipo hanno caratterizzato e riempito il sito di Pianeta Serie B, malgrado l'assenza di partite. Di seguito proponiamo le tre news secondo noi più rilevanti di questo mercoledì 13 maggio.

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Fusco TUONA: "A gennaio ZERO mercato, il Cesena mi ha fatto inc***are. Cole? Scelta illogica"

L'ex direttore sportivo del Cesena, Filippo Fusco, ha rilasciato un'intervista ai microfoni di gianlucadimarzio.com. Il dirigente ha spiegato le motivazioni dell'addio e le idee contrastanti con il club:


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"I rimpianti ci sono. Io ci credevo davvero quest'anno! Nella prima parte di campionato, insieme al Frosinone, abbiamo giocato il miglior calcio della Serie B. Poi la squadra era stanca, aveva anche over-performato, ma il quinto/sesto posto era alla nostra portata. Fino a Natale siamo stati sempre in zona promozione diretta, a due-tre punti dal secondo gradino. Poi con il mercato, che non serve solo a rinforzare una squadra, il messaggio mandato è stato chiaro: non crederci come ci credevo io. Poi la proprietà ha fatto delle scelte che io non condividevo. Amen. Il rimpianto è più per i tifosi, la società e la squadra che per me personalmente".

L'ADDIO - "Tutto si rompe a gennaio, e io già lì mi sarei dimesso. Quando vedo che non prendi neanche un giocatore, con la squadra che è sempre stata tra i due e i cinque punti dalla promozione diretta... Avevamo bisogno di tre giocatori, ma di prenderli il 2 gennaio, l'ho sempre detto. Era in quei giorni che dovevamo avere tre/quattro giocatori nuovi per dare una diversa energia a tutto il gruppo".

LA GOCCIA CHE HA FATTO TRABOCCARE IL VASO - “Il mercato di gennaio per me va fatto a dicembre bloccando i nomi che hai scelto. A quel punto hanno dimostrato di non crederci, è questa la cosa che mi fa inc***are. Così loro hanno detto: 'Ormai siamo salvi, i playoff li facciamo, perché dobbiamo investire? Vediamo, capitalizziamo”.

L'ESONERO DI MIGNANI - "Non puoi mandare via un allenatore che comunque ti ha tenuto la squadra sempre dal secondo all'ottavo posto. È stata una scelta presa precedentemente, senza consultare nessuno e senza considerare gli aspetti fondamentali di una squadra che aveva bloccato il giorno prima la capolista Frosinone giocando un grande calcio e uscendo tra gli applausi".

LA SCELTA COLE - "È stata una scelta illogica. In più hanno preso un allenatore che non parla l'italiano, non conosce la Serie B... Non puoi prendere un allenatore solo perché a cena ti fa una buona impressione, paragonandolo all'esempio di Fabregas a Como! Cesc ha prima conosciuto l'ambiente come giocatore, poi lavorato coi giovani e successivamente è stato lanciato in prima squadra. E hanno pure speso i soldi! Qui prendi Cole da zero e senza manco mettere poi i soldi? Peraltro chiedendomi di risparmiare e poi aggiungendo una spesa di 250mila euro in più per il suo ingaggio, staff compreso? Io poi avevo già detto che non avrei rinnovato e che avevamo visioni diverse, ma gli ho anche proposto, se volevano Ashley Cole, di aiutarlo nei primi mesi con la lingua, la squadra e il campionato, che è particolare, e dopodiché lo avrebbero fatto partire a inizio della prossima stagione evitando di bruciarlo. È stato un errore, non un atto di coraggio. Loro mi dicevano che volevano fare una scommessa, ma allora io ho deciso di andarmene sia per il rispetto del ruolo, sia perché non condividevo una scelta così folle. E questo non vale solo per il Cesena".

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U.C. Sampdoria

Mancini resta... anzi no: un altro club di B si FIONDA sul DS della Sampdoria! Le ultime

La Sampdoria, dopo aver chiuso la stagione con una salvezza tranquilla, inizia la programmazione estiva per farsi trovare preparati ad agosto, per ripartire con una nuova annata. Qualche cambiamento societario è atteso nel corso di questi mesi, ed il Cesena si prepara ad approfittarne.

Il cavalluccio, dopo la scelta della proprietà di confermare Ashley Cole in panchina, sta vivendo un piccolo terremoto interno, con il direttore generale Di Taranto che non è convinto della scelta. Si cercherà un nuovo direttore sportivo, e Sergio Floccari è tra i candidati, ma non è l'unico.

Un'altra possibile scelta riguarda Andrea Mancini, figlio dell'ex ct della Nazionale Roberto, e attualmente alla Sampdoria, con diversi compiti societari a lui affidati. In estate si tenterà il colloquio prima di capire se ci sarà o meno l'affondo decisivo. Lo riporta il Resto del Carlino.

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Marco Zac/ZUMA Press Wire/Shutterstock

Pescara, Di Nardo destinato a partire: diversi club di Serie B lo seguono! Le ultime

Il Pescara ha chiuso la sua stagione nel peggiore dei modi, con gli ultimi due impegni sciupati contro Padova e Spezia che hanno sancito la retrocessione del delfino, che ritorna in Serie C dopo un solo anno. Chi non dovrebbe scendere di categoria invece è Antonio Di Nardo.

Il centravanti biancazzurro si è messo in mostra nonostante il pessimo rendimento dei suoi. L'arrivo di mister Giorgio Gorgone l'ha sbloccato ed ora si punta alla permanenza in categoria. Come riportato da Rete8, diversi club di Serie B seguono l'attaccante, che dovrà prendere una decisione a breve.

La punta si è contraddistinta per il grande fiuto del gol e per i movimenti offensivi ad eludere i difensori. In trentotto partite di regular season, il calciatore ha siglato ben quattordici gol, superando nettamente la quota della doppia cifra. Tutto questo non è bastato per raggiungere almeno i playout.

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