Hellas Verona FC
·2 avril 2026
Gagliardini e Benini incontrano i ragazzi della Philadelphia Junior Cup - 'Keep Racism Out' / VIDEO

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Verona - Nella giornata di ieri, mercoledì 1 aprile, l’Hellas Verona ha ospitato la sedicesima tappa della Philadelphia Junior Cup | Keep Racism Out, il torneo giovanile di calcio a 7 promosso da Lega Serie A, Philadelphia e Centro Sportivo Italiano, che coinvolge gli oratori delle città delle squadre che militano nella Serie A Enilive 2025/2026.
Gli atleti della Parrocchia di San Paolo di Padova hanno avuto l’opportunità di incontrare Roberto Gagliardini, centrocampista dell’Hellas Verona, e Anna Benini, difensore della Primavera dell’Hellas Verona Women. I calciatori sono stati protagonisti di un’interessante discussione con i ragazzi presenti sull’importanza dell’amicizia, del rispetto, del gioco di squadra, della lotta al razzismo e ad ogni forma di discriminazione.
A sottolineare l’importanza educativa del progetto insieme agli atleti tra i 12 e i 14 anni del torneo e con alcuni ragazzi dell'Under 14 del Settore Giovanile gialloblù, sono intervenuti anche Zaccaria Tommasi, Responsabile Area Tecnica dell'Hellas Verona Women e Responsabile del Progetto scuola dell'Hellas Verona e Clara Simonini, Responsabile Ufficio CSR Lega Serie A e Massimo Motta, consigliere del CSI Padova.
Queste le dichiarazioni di Roberto Gagliardini durante l'incontro: "La lotta contro la discriminazione e a favore del rispetto reciproco parte dai genitori. Siamo noi che dobbiamo insegnare ai nostri figli che le differenze di cultura, di religione o di origine non devono essere motivo di discriminazione ma bensì sono caratteristiche che possono solo arricchirci come persone e ampliare il proprio bagaglio di conoscenze. Nel calcio abbiamo la fortuna di essere a contatto con ragazzi che provengono da ogni parte del mondo e ogni giorno si impara qualcosa di nuovo dai propri compagni. A tutti i giovani consiglio sempre di non perdere la passione per il proprio sport e soprattutto di crearsi una cultura del lavoro, restando concentrati in tutti gli allenamenti e non mollando nei momenti più difficili perché è proprio in quelli che si cresce e si diventa professionisti".
Queste, invece, le parole di Anna Benini: "In campo è molto importante dimostrare sempre rispetto per i propri compagni e soprattutto per gli avversari. Tutto parte dalla famiglia e da quello che viene insegnato sin da piccoli, ma il campo e il gioco del calcio dimostrano come la varietà di culture è davvero importante. Ogni diversità è un'occasione per imparare culture e usanze nuove e soprattutto per capire che in realtà siamo tutti uguali. A tutti i ragazzi, il mio consiglio è quello di non perdere mai la passione e di divertirsi e soprattutto arrivare al campo con il sorriso e tornare poi a casa ancora più felici".
Al termine dell’incontro, i giovani della Parrocchia di San Paolo hanno regalato a Gagliardini e Benini la maglia con il claim “Il calcio è amicizia”, simbolo della competizione e testimonianza tangibile del potere unificante dello sport, capace di costruire legami che vanno oltre ogni barriera, dentro e fuori dal campo da gioco. La Lega Serie A ha quindi omaggiato i capitani della squadra della Parrocchia di San Paolo con la divisa personalizzata “Philadelphia Junior Cup | Keep Racism Out”, autografata dai due gialloblù.
Nel frattempo continua anche il torneo sportivo della Philadelphia Junior Cup | Keep Racism Out, con le fasi provinciali. Le successive fasi regionali e interregionali decreteranno gli otto migliori team che voleranno a Roma per disputare l’ultimo atto della competizione. Il match finale si disputerà allo Stadio Olimpico, per eleggere la squadra campione della tredicesima edizione poco prima della finale di Coppa Italia Frecciarossa.









































