Sampnews24
·6 février 2026
Gamba: «Cassano? Non aveva un rapporto straordinario con Pazzini. Quando l’abbiamo comprato…»

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Intervenuto durante il workshop “Il Rapporto col Calciatore”, organizzato da Piace Formazione, il responsabile della comunicazione della Sampdoria Matteo Gamba ha parlato di diversi temi. Le sue parole:
CAMBIAMENTI NELLA COMUNICAZIONE – «La Sampdoria non è quella di 15 anni fa proprio perché siamo in una situazione complicata, devo disinnescare ogni giorno fake news. Non sono più solo i giornalisti con cui costruisci un rapporto, ma mi ritrovo con un ragazzino di 15 anni che ha 10mila follower su Facebook e ha più peso di un articolo de Il Secolo XIX che era considerato la Bibbia. Nella mia area comunicazione ho preso dei ragazzi a gestire dei social media, perché il linguaggio è cambiato. Il modo di dire le cose e come arrivarci.».
CASSANO, PAZZINI E MAROTTA – «Sono stati i 3 anni e mezzo più belli della mia vita. Il rapporto tra Cassano e Pazzini non è mai stato straordinario come si narrava, ma c’era un’alchimia in quella Sampdoria, una catena di comando interna strepitosa. Quando acquistiamo Cassano noi siamo a Spalato e giocavamo l’Intertoto: Marotta ci chiama e dice “Da domani la vostra vita cambia, abbiamo preso Cassano”. Marangon si è dedicato per 3 anni e mezzo alla gestione di Cassano, c’era anche un team manager, un preparato atletico personalizzato e un medico. Era il modo di gestirlo, e alla Sampdoria è stato il suo apice».
MIHAJLOVIC COME COMUNICATORE – «Nel 2013 prendiamo Mihajlovic. Prima della conferenza ci chiese di andare nel suo ufficio perché voleva preparare la conferenza. Nel 2013 qualche grande allenatore lo faceva. La prepariamo, lui ci chiede criticità della sala stampa, poi arriva e spara 3 citazioni di Kennedy e conquista tutta la piazza. Ha vissuto tutta la stagione con quelle dichiarazioni».
CHIELLINI E PARATICI – «Giorgio Chiellini va a Los Angeles. Arriva, si presenta in conferenza, con body language perfetto, inglese perfetto, e la butta sull’umorismo. Ti costruisci il terreno. Paratici nella conferenza alla Fiorentina non ha sbagliato nulla, non ha nascosto le problematiche, ha preso due/tre bullet point da mettere lì. A Firenze sono tutti entusiasti di lui».








































