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·10 avril 2026
đïž Genoa, De Rossi: âOttimo lavoro fin qui, ma non siamo ancora salvi. Grosso? Siamo molto legati, câĂš stima reciprocaâ

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Lâallenatore del Genoa, Daniele De Rossi, Ú intervenuto in conferenza stampa per presentare la sfida di domenica con il Sassuolo. Ecco le sue parole:
LâANDATA CON IL SASSUOLO. DE ROSSI AVEVA FIRMATO, MA NON ERA ANCORA ALLENATORE DEL GENOA â âHa rappresentato la prima volta in cui ho iniziato a sentirmi parte di questa squadra. Non penso che ci mancheranno tantissimi punti da fare da qui alla fine per salvarci, ma sicuramente, anche dovessimo vincere, non saremmo salviâ.
GROSSO â âIl ricordo ci unisce, insieme a Fabio e a tanti altri ragazzi, non solo giocatori, anche tante persone che hanno fatto parte di quella spedizione. Lui Ăš il volto piĂč emblematico di quellâavventura visto che Ăš stato decisivo con quel rigore, ma anche in altre circostanze in quel mese. Sono legato a lui, gli sono legato come persona. CâĂš una stima forte, penso che sia reciproca: Ăš uno di quelli con cui continuo a sentirmi un pochino piĂč spesso. Ci sentiamo fra tutti, ma ogni tanto ci scambiamo delle idee, qualche battuta, qualche partita di padel. Mi fa piacere rincontrarlo, mi fa piacere che stia facendo molto bene e penso che stia facendo una grande carriera. Se lo merita perchĂ© Ăš un ragazzo fantasticoâ.
LA PARTITA â âNoi siamo consapevoli di aver fatto un ottimo lavoro fino adesso, siamo riusciti ad affrontare questa parte finale con la testa un minimo fuori dallâacqua, perĂČ ho sempre battuto il tasto del ânon essere salvi e del sentirsi sempre in pericoloâ. Non âun poâ in pericoloâ, perchĂ© lo siamo. Sapevo che quelle vittorie con Roma, Verona, anche Torino ci avevano messo in una posizione di privilegio, ma non Ăš finita e si continua a pedalare forteâ.
LA NAZIONALE. ALLENATORE O SELEZIONATORE COME CT? â âLa differenza sta nel ruolo che ricoprono in quel momento. In passato tutti i selezionati che ci hanno reso grandi erano allenatori. Lippi nasce come allenatore e poi si traverse da selezionatore. Smetti di lavorare tutti i giorni sul campo, inizi a lavorare tutti i giorni come vuoi che sia formata la tua squadra quando poi arriveranno le partite che devi affrontare. Ă un mondo che io conosco molto bene ed Ăš un lavoro completamente diverso: hai tre giorni per preparare una partita, hai giocatori che ti arrivano nel 90% dei casi e hanno la testa al proprio club, fino ad arrivare a queste partite decisive o addirittura allâEuropeo e al Mondiale, quando poi tutti quanti pensano allâEuropeo e al Mondiale. Ă una cosa abbastanza conosciuta, soprattutto per chi come me quel mondo lâha frequentato per ventâanni, sia dal lato dei giocatori sia dal lato dello staff, quindi penso che abbiamo bisogno di un bravo allenatore, di un bel progetto, di un poâ di pazienza perchĂ© si dovrebbe ripartire. Spero che gli diano continuitĂ , qualche anno, e spero che i dirigenti che lo accompagneranno siano persone che sanno come si sta nel mondo del calcio. Ho letto tantissimi nomi, spero veramente che si prenda il meglio del meglio perchĂ© siamo unâeccellenza del calcio mondiale e lo siamo sempre stati. Stiamo prendendo qualche batosta, ma poi ci vuole poco per ritornare in auge e per far muovere e rivivere tutto il movimento come abbiamo fatto poi nel 2021, quando tutto sembrava giĂ un poâ in crisi, ma abbiamo fatto quel grande risultatoâ.




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