Giuntoli si presenta all’Atalanta: «Ho accettato in un secondo. Stupiti per Ederson ma ora lavoriamo al rinnovo, Carnesecchi resta» | OneFootball

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·14 juillet 2026

Giuntoli si presenta all’Atalanta: «Ho accettato in un secondo. Stupiti per Ederson ma ora lavoriamo al rinnovo, Carnesecchi resta»

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Cristiano Giuntoli si è presentato in conferenza stampa come nuovo direttore sportivo dell’Atalanta. Le dichiarazioni

È iniziato ufficialmente il nuovo corso dell’Atalanta con la conferenza stampa di presentazione di Cristiano Giuntoli. Il nuovo direttore sportivo nerazzurro, già operativo da diverse settimane a Zingonia, ha tracciato le linee guida del club bergamasco in sinergia con la proprietà, affrontando i temi caldi del calciomercato, la scelta del nuovo allenatore e la gestione dei giovani talenti della Dea.


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L’amministratore delegato Luca Percassi ha aperto l’incontro sottolineando la grande dedizione del dirigente: «Fin dalla prima nostra telefonata ha dimostrato una grandissima disponibilità a sposare il progetto Atalanta. Da un mese e mezzo ha stravolto tante cose con grande dedizione e responsabilità portando un nuovo metodo di lavoro».

Identità, sostenibilità e la scelta di Maurizio Sarri

Giuntoli ha espresso enorme orgoglio per la chiamata della famiglia Percassi e di Pagliuca, evidenziando come la filosofia dell’Atalanta si sposi alla perfezione con il suo modo di fare calcio: «La mia storia parla di risultati abbinati a sostenibilità, per me è il massimo lavorare in un club del genere. Qui c’è chi capisce davvero di calcio».

Uno dei primi tasselli del nuovo ciclo è l’arrivo sulla panchina nerazzurra di Maurizio Sarri, profilo fortemente voluto dal ds per dare una precisa impronta tattica alla squadra: «Ha una grande identità e uno stile di gioco tanto chiaro quanto importante. Noi crediamo che la squadra sia molto forte sia numericamente che qualitativamente».

Il calciomercato: da Carnesecchi ed Ederson ai gioielli blindati

In chiave mercato, Giuntoli ha spento sul nascere le voci di una possibile cessione dei pezzi pregiati. A partire da Marco Carnesecchi, confermato come colonna portante della rosa: «Ripartiremo da lui. Marco rimarrà all’Atalanta e noi siamo sicuri che questo gruppo possa fare bene».

Ottime notizie anche sul fronte Ederson, per il quale si punta al prolungamento dopo l’affare saltato con il Manchester United: «Siamo rimasti stupiti. Lui è contento di rimanere e stiamo lavorando sul rinnovo». Blindato anche il giovane Ahanor, finito nel mirino della Premier League: «Noi vogliamo tenere i nostri gioielli. All’esterno ci sono tantissime voci, ma noi non vogliamo cedere nessuno».

I giovani e il retroscena sulla cessione di Palestra

Un passaggio fondamentale della conferenza ha riguardato il trasferimento di Marco Palestra al Chelsea. Giuntoli ha voluto fare chiarezza sulla dinamica dell’operazione: «Tutti erano al corrente di tutto, è andato in un grande club e rappresenterà l’Italia. Siamo stati corretti con tutte le parti».

La perdita del laterale non preoccupa il direttore sportivo, che ha blindato la corsia destra con l’affidabilità di Bellanova e Zappacosta, ribadendo l’importanza strategica dell’Atalanta Under 23 per la continua fioritura del settore giovanile bergamasco.

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