Juventusnews24
·5 février 2026
Hazard sicuro: «Inter favorita per lo scudetto, ma la Juve è in ripresa. Yildiz? I miei figli vanno pazzi. Spero di vederlo un giorno al Real Madrid»

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Eden Hazard è intervenuto questa mattina alla Gazzetta dello Sport. Di seguito le sue dichiarazioni, tra le altre cose anche su Juve e Yildiz.
VICINO ALL’ITALIA – «A dire il vero… no. Moratti mi faceva tanti complimenti, però io ho sempre sognato di giocare in Premier League e nel Real Madrid e, fortunatamente, ci sono riuscito. E poi vi svelo un segreto: da bambino tifavo Milan e poche ore fa ho conosciuto Galliani. Ha detto che mi vedeva bene nel Milan di Berlusconi, ma anche loro non si sono mai fatti avanti…».
SARRI E CONTE – «È vero, con loro ho vinto molto. Tra me e Sarri si era creato un rapporto speciale, credo che la sua idea di calcio sia molto vicina alla mia. Ogni tanto, però, gli dicevo che i suoi allenamenti erano noiosi. Non è una critica, anche perché i risultati danno ragione a lui, così come a Conte. Antonio era incredibile, ci faceva fare un’infinità di ripetizioni…».
MIGLIOR ALLENATORE CON CUI HA LAVORATO – «Non è italiano, ma lo conoscete bene: Mourinho, un comunicatore straordinario. Il modo in cui ragiona e trasmette i suoi pensieri ai calciatori è strepitoso».
INTER FAVORITA PER LO SCUDETTO – «Sì, anche se da un momento all’altro possono cambiare tante cose. La Juventus è in ripresa, il Napoli ha qualità. Chivu, però, può fare bene anche in Champions League. Se raggiungi due finali in tre anni, non è certo un caso. I dirigenti sono competenti, i calciatori sono forti e il pubblico di San Siro fa la differenza».
FABREGAS – «Sarò sincero. In estate abbiamo parlato un po’. Gli ho detto che è stato uno dei migliori centrocampisti della storia e che è destinato a diventare pure uno dei migliori tecnici. Gli ho spiegato che per lui è arrivata l’ora di tornare al Chelsea e ci ha scherzato su, però io lo penso davvero. Ama il calcio, conosce tutto di questo sport. Io sono un tifoso del Chelsea e desidero il meglio per il club: per questo sogno di vedere Cesc in panchina, mentre io sono in tribuna, alle sue spalle, a godermi lo spettacolo».
GIOCATORI DELLA SERIE A DA CHELSEA – «I miei figli vanno pazzi per Yildiz, guardano tanti video con le sue giocate e sperano di vederlo in Premier League. A me, invece, sembra un tipo da Real Madrid…».
MOMENTI PIU’ BELLI DELLA CARRIERA – «Il terzo posto al Mondiale 2018 con il Belgio è stato un successo, io ero al top della condizione. La nostra è una nazione piccola, che ha vissuto quel risultato come qualcosa di strepitoso. Porto nel cuore anche la prima partita con il Chelsea, così come tutto ciò che ho vissuto con il Real Madrid. In Spagna sono stato sfortunato, ma giocare al Bernabeu era il mio sogno sin da bambino».
VIVERE COME CR7 – «Sì, ma io gli rispondevo che non volevo. Non ho mai esagerato, però ho sempre voluto essere Hazard dentro e fuori dal campo. Se i miei amici mi invitavano a cena non mi tiravo indietro, se avevo voglia di bere un calice non me ne privavo. Cristiano è Cristiano, io sono Hazard. Volevo solo essere me stesso e giocare a calcio. Per qualcuno sarà sbagliato, ma io sono soddisfatto: CR7 e Messi sono stati i migliori della mia era, ma alle loro spalle c’ero io e forse Neymar»








































