Milannews24
·1 juin 2026
Il bilancio di Estupinan: i numeri della prima stagione al Milan tra alti, bassi e il duello con Bartesaghi

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Calciomercato Milan: Estupinan rimarrà in rossonero? La prima stagione all’ombra di San Siro per Pervis Estupiñán si è rivelata più complessa del previsto. Arrivato in estate con il pesante compito di sostituire Theo Hernandez, l’esterno mancino ha vissuto un anno caratterizzato da un rendimento altalenante. Dopo una prima parte di campionato da titolare, l’ex Brighton ha progressivamente perso terreno, finendo per ingaggiare un serrato e continuo ballottaggio nel finale di stagione con il giovane Davide Bartesaghi. Un dualismo che ha ridefinito le gerarchie sulla corsia sinistra rossonera.
Il laterale ecuadoriano ha collezionato 19 presenze complessive nel corso del campionato, venendo schierato nell’undici titolare in 13 occasioni. Con una media di 55 minuti disputati a partita e un minutaggio totale che si attesta a quota 1046 minuti, il classe ’98 non è mai riuscito a diventare un punto fermo insostituibile, finendo spesso per cedere il posto a gara in corso o nelle rotazioni conclusive del torneo.
In avanti Estupiñán ha messo a referto 1 gol (segnato di sinistro da dentro l’area di rigore su 5 tentativi totali) a fronte di un valore di Expected Goals (xG) pari a 0.39, registrando anche 1 assist e 2 grandi occasioni create. I dati sulla distribuzione evidenziano una buona pulizia nel palleggio: gestisce in media 39.7 tocchi a match con l’87% di precisione nei passaggi (24.1 riusciti a partita). L’efficacia resta alta sia nella propria metà campo (89%) sia in quella avversaria (85%), mentre la precisione nei cross si ferma al 40%.
Se i numeri in costruzione sono positivi, la fase difensiva mostra diverse aree di sofferenza. Estupiñán garantisce 3.1 palle recuperate e 1.2 rinvii a partita, vincendo il 53% dei duelli aerei ma solo il 40% di quelli a terra. A pesare sul bilancio complessivo sono soprattutto i 4 errori pesanti che hanno portato al tiro avversario, un rigore commesso e ben 6.8 palloni persi a match. Anche il dato disciplinare fotografa una stagione nervosa: in 1046 minuti sono arrivati ben 5 cartellini gialli e 1 cartellino rosso diretto.







































