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Alessandro De Felice ·6 mai 2026
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Alessandro De Felice ·6 mai 2026
Il PSG conquista la finale di Champions League, dove affronterà l’Arsenal, al termine di una semifinale spettacolare contro il Bayern Monaco.
Dopo il clamoroso 5-4 dell’andata al Parco dei Principi, il ritorno all’Allianz Arena termina 1-1, fissando il punteggio complessivo sul 6-5 per i francesi.
La squadra di Luis Enrique parte fortissimo e passa in vantaggio dopo appena due minuti e mezzo grazie a Ousmane Dembélé, servito perfettamente da un incontenibile Kvaratskhelia.
Il Bayern protesta per un paio di episodi arbitrali contestati da Kompany e dal pubblico tedesco: prima Nuno Mendes rischia l'espulsione e poi Neves colpisce la palla con la mano in area, ma l'arbitro lascia giocare.
Solo nel recupero Harry Kane riesce a battere il portiere parigino con un gran sinistro su assist di Davies, ma è troppo tardi.
Al triplice fischio esplode la festa del PSG, che centra la seconda finale consecutiva di Champions League e continua a inseguire il sogno europeo con una squadra spettacolare guidata da Dembélé e Kvaratskhelia.
Il Bayern Monaco trova il pareggio contro il PSG in pieno recupero.
Dopo una gara in cui i bavaresi hanno faticato a rendersi davvero pericolosi dalle parti di Safonov, il gol arriva soltanto al quarto minuto di recupero: Davies serve Harry Kane, che controlla e lascia partire un potente sinistro capace di battere il portiere parigino.
Parata clamorosa di Manuel Neuer, che devia il colpo di testa di Joao Neves con un intervento irreale.

Risultato che resta sull'1-0 per il PSG.
Tensione altissima all’Allianz Arena con due episodi che scatenano l'ira del Bayern.
Il primo episodio contestato riguarda Nuno Mendes, già ammonito, protagonista di un fallo di mano a metà campo.

L’arbitro però interrompe l’azione ravvisando prima un fallo di Laimer, scatenando le proteste furiose dei bavaresi e di Vincent Kompany in panchina.
Pochi minuti dopo altro episodio discusso: su un rinvio di Vitinha, il pallone colpisce il braccio di João Neves in area di rigore del PSG.

Anche in questo caso il direttore di gara lascia proseguire tra le proteste del pubblico tedesco.
Ousmane Dembélé entra nella storia della UEFA Champions League con il gol segnato dopo appena 2 minuti e 19 secondi contro il Bayern Monaco.
Quella del francese è infatti la terza rete più veloce nella storia delle semifinali di Champions League, dietro soltanto a Marcus Thuram con l’Inter contro il Barcelona la scorsa stagione (30 secondi) e a Kevin De Bruyne con il Manchester City contro il Real Madrid nel 2021-22 (1:34).
Stagione straordinaria in Champions League per Khvicha Kvaratskhelia con il PSG.
Il georgiano è stato devastante nel percorso europeo dei parigini, mettendo insieme 16 partecipazioni ai gol in 15 partite tra reti e assist.
il georgiano diventa il primo giocatore nella storia della Champions a segnare o fornire assist in sette presenze consecutive nella fase a eliminazione diretta della stessa edizione del torneo.
La rete realizzata dopo 3 minuti da parte di Ousmane Dembelé accende il settore ospiti, occupato dai tifosi del PSG.
MINUTO 3 - Partenza shock all’Allianz Arena: il PSG passa subito in vantaggio contro il Bayern nel ritorno della semifinale di Champions League.
Dopo appena due minuti e mezzo, Kvaratskhelia accelera sulla sinistra, supera con facilità Stanisic e Upamecano, poi serve al centro Dembélé.
L’attaccante francese controlla e col mancino batte Neuer, sfruttando anche una difesa bavarese troppo passiva nell’occasione.

È 1-0 PSG al 3’, con il risultato complessivo che sale a 6-4 per i campioni d’Europa in carica.
A pochi istanti dal fischio d'inizio della semifinale di ritorno tra Bayern e PSG, il clima all'Allianz Arena è già infuocato.
I tifosi del Bayern hanno riempito lo stadio in ogni ordine di posto e sono pronti a spingere la squadra di Kompany.
La coreografia a ridosso del calcio d'inizio è super.
Michael Olise ha attirato l’attenzione nel pre-partita di Bayern Monaco-PSG presentandosi nel tunnel dell’Allianz Arena con il volto completamente coperto dallo scaldacollo.
Un gesto curioso ma tutt’altro che casuale: per l’esterno offensivo francese sembra essere diventata una vera e propria abitudine, quasi un rituale personale per isolarsi mentalmente prima della partita.
Momenti di paura a Monaco di Baviera nel pre-partita della semifinale di Champions League tra Bayern Monaco e PSG.
Secondo quanto riportato da Bild e RMC, circa mille tifosi sono stati evacuati da un treno della metropolitana diretto verso l’Allianz Arena dopo un principio d’incendio scoppiato alla stazione Dietlindenstrasse.
Secondo le prime ricostruzioni, l’allarme sarebbe stato provocato da una sigaretta elettronica. Il convoglio è stato immediatamente ritirato dal servizio per consentire le verifiche di sicurezza e mettere in sicurezza l’area.
BAYERN MONACO (4-2-3-1): Neuer; Stanišić, Upamecano, Tah, Laimer; A. Pavlovic, Kimmich; Olise, Gnabry, Luis Díaz; Kane. All. Kompany
PSG (4-3-3): Safonov; Zaire-Emery, Marquinhos, Pacho, Nuno Mendes; Fabian Ruiz, Vitinha, João Neves; Doué, Dembélé, Kvaratskhelia. All. Luis Enrique
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