Inchiesta arbitri, l’Ansa rivela: Le testimonianze confermano le presunte designazioni “pilotate” | OneFootball

Inchiesta arbitri, l’Ansa rivela: Le testimonianze confermano le presunte designazioni “pilotate” | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Calcionews24

Calcionews24

·29 avril 2026

Inchiesta arbitri, l’Ansa rivela: Le testimonianze confermano le presunte designazioni “pilotate”

Image de l'article :Inchiesta arbitri, l’Ansa rivela: Le testimonianze confermano le presunte designazioni “pilotate”

Inchiesta arbitri, Ansa: testimonianze puntano sulle designazioni pilotate al centro del caso Rocchi

Il caos arbitri si arricchisce di un nuovo capitolo. Secondo quanto riportato dall’Ansa, dalle testimonianze raccolte nell’inchiesta della Procura di Milano sul presunto “sistema” che avrebbe avuto come protagonista l’ex designatore Gianluca Rocchi, emergerebbero conferme sulle designazioni “pilotate” al centro dell’indagine. In particolare, i riferimenti riguardano le due scelte contestate a Rocchi e legate alla presunta “combine” avvenuta a San Siro il 2 aprile 2025: la designazione di Angelo Colombo, ritenuto “gradito” all’Inter per la trasferta di Bologna del 20 aprile, e quella di Daniele Doveri, scelto per la semifinale di Coppa Italia per evitare — secondo la Procura — che arbitraste l’eventuale finale o le ultime gare di campionato dei nerazzurri, che lo avrebbero “gradito poco”.


Vidéos OneFootball


Tra i testimoni ascoltati dal pm Maurizio Ascione, con il supporto del Nucleo operativo metropolitano della Guardia di Finanza, figurano anche gli stessi Colombo e Doveri. Dai verbali, riferisce l’Ansa, emergerebbero elementi che confermerebbero la consapevolezza, all’interno del gruppo arbitrale, di designazioni indirizzate. Per questo filone, Rocchi risulta indagato “in concorso” con “più persone” appartenenti al mondo arbitrale. La situazione resta comunque definita “fluida”, con verifiche e possibili ulteriori iscrizioni ancora in corso.

Il quadro delineato dall’inchiesta, al momento, riguarda esclusivamente dinamiche interne all’ambiente arbitrale. Ex fischietti come Domenico Rocca ed Eugenio Abbattista avrebbero denunciato meccanismi di valutazione post‑gara ritenuti distorti — fondamentali per continuare ad arbitrare e percepire compensi — oltre a presunte “epurazioni” nei confronti di chi non si sarebbe allineato alla “fazione” riconducibile a Rocchi. Dai verbali emergerebbe inoltre la consapevolezza di indirizzamenti verso determinati club, sempre nell’ambito della gestione del presunto “sistema”. La Procura ha ribadito che né le società né i dirigenti risultano coinvolti e non sono considerati parti lese.

Un’unica testimonianza è stata bloccata: quella di Daniele Paterna, arbitro Var in Udinese‑Parma, iscritto nel registro degli indagati per false informazioni ai pm. Tutte le altre audizioni, invece, sarebbero state ritenute utili dagli inquirenti, fornendo ulteriori elementi di riscontro alle ipotesi investigative.

À propos de Publisher