Inter News 24
·26 avril 2026
Inchiesta Rocchi, le incongruenze: la teoria sulle designazioni pro-Inter smentita dai fatti. E Doveri…

In partnership with
Yahoo sportsInter News 24
·26 avril 2026

L’Inter osserva l’evolversi di un’inchiesta giudiziaria che sembra mostrare le prime, profonde crepe logiche. Mentre la proprietà Oaktree e i tifosi sono concentrati sulla possibilità di festeggiare il 21° scudetto, le ricostruzioni della Procura di Milano riguardo alle presunte “designazioni pilotate” per favorire i nerazzurri si scontrano con la realtà dei fatti cronologici.
Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, il pm Maurizio Ascione ipotizza che il designatore Gianluca Rocchi abbia “schermato” o “combinato” la designazione di Daniele Doveri per la semifinale di Coppa Italia contro il Milan. L’obiettivo sarebbe stato quello di “consumare” l’impiego di Doveri — arbitro che la narrazione accusatoria definisce “poco gradito” all’Inter — in una gara specifica, così da garantire ai nerazzurri direzioni diverse e più favorevoli per la finale di Coppa Italia e per il finale di campionato.
Tuttavia, questa tesi accusatoria vacilla dinanzi a un dato oggettivo: appena tre giorni dopo il presunto “accordo” del 2 aprile avvenuto a San Siro, l’Inter affrontò il Parma in campionato e trovò proprio Daniele Doveri come direttore di gara. Se l’Inter avesse davvero voluto evitare Doveri per le partite di “maggiore interesse”, appare quantomeno illogico che il fischietto romano sia stato designato immediatamente dopo per una sfida delicata di Serie A.
Direct


Direct


Direct


Direct




Direct


Direct





























