Calcionews24
·15 mars 2026
Inter Atalanta, tragedia a San Siro dopo il match: morto un tifoso interista per un malore, aveva 52 anni

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La passione calcistica e l’amore per i propri colori si sono trasformati in una tragedia inaspettata. La Valsassina si stringe nel dolore e nello sgomento per la tragica e prematura scomparsa di Alessandro Combi, cinquantaduenne originario di Cremeno, vittima di un malore fatale che lo ha colpito all’esterno dello stadio di San Siro a Milano.
Il dramma si è consumato in pochi istanti, subito dopo il fischio finale della sentita sfida di campionato tra Inter e Atalanta, trasformando quella che doveva essere una spensierata giornata all’insegna dello sport in una ferita profondissima per l’intera provincia di Lecco.
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Alessandro Combi era sceso a Milano per sostenere la sua squadra del cuore nell’atteso anticipo. Grande appassionato e fervente tifoso dei colori nerazzurri, aveva appena finito di seguire dagli spalti la formazione guidata da Cristian Chivu.
Purtroppo, il destino lo ha atteso in modo crudele proprio all’uscita dai cancelli del Meazza, dove un malore improvviso e letale non gli ha lasciato scampo, strappando per sempre il sorriso a un uomo conosciuto per la sua grande bontà d’animo. La sua perdita lascia un vuoto incolmabile tra i compagni di tifo con cui condivideva la genuina passione per il calcio.
L’uomo non era solo un affezionato tifoso, ma anche un professionista esemplare. Dipendente storico della Bcc Valsassina presso la filiale di Premana, Alessandro rappresentava una figura di riferimento per molti cittadini, apprezzato quotidianamente per la sua dedizione sul lavoro e per il suo calore umano nelle relazioni interpersonali. La notizia del suo decesso ha scosso profondamente la comunità locale, all’interno della quale Combi era attivamente inserito.
A farsi portavoce del dolore collettivo è stato il primo cittadino di Cremeno, Pier Luigi Invernizzi. Il sindaco ha voluto esprimere pubblicamente il cordoglio di un intero territorio, ricordando con visibile commozione l’amico scomparso:
«Era una persona conosciuta in tutta la Valsassina e stimata da tutta la comunità. Sono profondamente dispiaciuto vista l’amicizia che avevo con lui»
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